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Dormire a Milano in Airbnb

InAffittacamere, Airbnb, Milano su gennaio 21, 2012 a 6:32 pm

La casa milanese di Chiara. Photo credit: Annalisa Mazzoli

“Io viaggio Airbnb”, mi dice un’amica alla quale chiedo dove alloggerà durante un lungo viaggio di lavoro. L’affermazione detta così mi fa subito pensare che Airbnb sia diventato in poco tempo un modo naturale di prenotare stanze e appartamenti in giro per il mondo, un modo così conosciuto da generare l’espressione: “viaggiare Airbnb”. Se siete invece tra quei pochi che invece non hanno idea di cosa io stia parlando, allora dovete sapere che Airibnb è, in poche parole, un sito di prenotazione che mette in contatto coloro che cercano un alloggio con quelli che lo mettono a disposizione. Semplice da usare, con soluzioni per il pernottamento di tutti i tipi, molte delle quali anche economiche. Dal sito si sceglie facilmente la camera o la casa più adatta alle proprie esigenze confrontando foto, prezzi, posizioni e regole della casa. Si contatta il proprietario e si prenota. Easy, friendly and cheap.

La scelta degli alloggi è veramente estesa, soprattutto per alcune città, e mi è capitato di pensare che sarebbe utile avere qualcuno che ti faccia una selezione dei posti più belli, in modo da prenotare a colpo sicuro. Per quanto riguarda Milano una selezione posso suggerirla io, consigliando le stanze di due amiche e blogger. Due posti deliziosi, due padrone di casa disponibili e simpatiche.

La mansarda di Juliette
Una mansarda che ricorda le case sui tetti di Parigi. La stanza con bagno è un monolocale con ingresso separato e dotato di ogni confort, oltre che molto belo. Juliette, la padrona di casa, la trovate alla porta a fianco. Prezzo: 60 euro a notte per due persone. Zona: Città Studi. Per prenotare e per maggiori dettagli qui la casa di Juliette su Airbnb.


Una stanza felice da Chiara
“Room for happy people” così Chiara parla della stanza che affitta nel suo appartamento al quinto piano di una palazzina nel cuore delle Chinatown milanese. La casa è piena di luce e di oggetti trovati qua e là nei mercatini. Nel frigorifero c’è sempre una una birra da bersi sul terrazzino. Quando ospita Chiara lascia la sua stanza e dorme sul divano in soggiorno. Prezzo: 60 euro a notte per due persone. Per prenotare e per maggiori dettagli qui la casa di Chiara su Airbnb.


La casa milanese di Chiara. Photo credit: Annalisa Mazzoli

Un weekend alla scoperta di Trieste

InB&B, Trieste su novembre 24, 2011 a 9:23 pm

Un weekend a zonzo per una città tutta da scoprire? Trieste si visita comodamente nello spazio di un fine settimana. Qui di seguito qualche consiglio per passare un weekend triestino come si deve.

Seguire una guida. Andare a passeggio per la città, facendosela raccontare, è un buon modo per capirne a fondo la storia e per conoscere particolari che girando da soli difficilmente si noterebbero. L’Ufficio del Turismo del Friuli Venezia Giulia organizza tutti giorni alle 10:30 (domeniche incluse!) visite guidate a piedi alla scoperta di Trieste. La visita dura all’incirca due ore e si prenota all’ufficio del turismo in Via dell’Orologio 1, angolo Piazza Unità d’Italia. Io ho sperimentato la visita e posso dirvi che ne vale la pena. Il gruppo era ristretto e la guida molto brava a intervallare notizie storico-artistiche ad anedotti e inserti divertenti di vita triestina. Si parte dalla sede dell’ufficio del turismo e lì si ritorna alla fine del tour.


Abbuffarsi di maiale Da Pepi. Non potete dire di essere stati a Trieste se non avete mangiato almeno una volta in un buffet. I buffet sono locali semplici e tradizionali dove mangiare a qualsiasi ora del giorno una cucina dai robusti sapori mitteleuropei. Allora armatevi di appetito e ordinate un misto di prosciutto cotto triestino, salsicce, musetto di maiale e altre amenità. Il tutto accompagnato da una spolverata di kren (rafano) e sciacquato con un bicchiere di vino o di birra. Il buffet più noto in città è Da Pepi, un vero paradiso per gli amanti del maiale e dei crauti.


Brindare con la vitovska. La vitovska è un vino del quale potreste non aver mai sentito parlare. Io per esempio ne ignoravo completamente l’esistenza. Si tratta di un vino bianco che nasce dal vitigno omonimo diffuso nella provincia di Trieste e in Slovenia. È un vino secco e fresco da bere con antipasti e piatti di pesce, ma anche con il prosciutto friulano. Scoprire la vitovska e gli altri vini carsici in compagnia di un produttore è il modo migliore per conoscerla e apprezzarla. Se siete a Trieste in macchina, potete farvi un giro nel piccolo paese di Prepotto, nel Carso. Qui vi consiglio una visita all’azienda agricola Zidarich. Beniamino Zidarich vi guiderà con calore e perizia nella sua cantina e alla scoperta dei suoi vini.


Provare le tapas di mare. C’è un posto per l’aperitivo che vi piacerà senz’altro, si chiama Salumare ed è un “laboratorio del pesce”. Nel menù ci sono tartine con baccalà mantecato, burro e acciughe, aringa e mela verde, anguilla affumicata. Si mangia in piedi, appoggiati al bancone o seduti su alti sgabelli a un tavolo bianco all’esterno. Bello l’ambiente e bello il quartiere, il quartiere Cavana, poco oltre Piazza Unità d’Italia

Dormire in città
L’ultimo consiglio per una gita a Trieste riguarda i posti dove dormire. Un’amica triestina mi ha segnalto due posti:

L’Albero Nascosto
Via Felice Venezian, 18
Tel. 040 300188
info@alberonascosto.it
www.alberonascosto.it

House 5
Via Giulia, 5
Tel. 040 0644872
Cell. 338 9373586
info@house5.it
www.house5.it

I gioielli di Roberta li trovi solo da Roberta

InPavia, Shopping, Shopping online su novembre 18, 2011 a 6:14 pm

Roberta mi accoglie una sera a casa sua indossando una delle collane create da lei. Una bellissima collana spavalda e d’effetto, che dice forte e chiaro “guardami” e catalizza immediatamente la mia attenzione. Una buona strategia di marketing, penso subito e infatti più tardi, sedute a chiacchierare amabilmente nel suo salotto, Roberta mi spiega come le amiche che indossano le sue creazioni siano la vetrina e la pubblicità migliori. Ha proprio ragione. Io ho visto per la prima volta uno dei suoi particolarissimi gioielli al collo di un’amica comune e da quel momento mi è venuta la curiosità di vedere il resto della collezione e magari di comprarmi qualcosa.
A casa di Roberta è difficile resistere alle tentazioni delle forme e dei colori, della resina e delle zip. Sì, delle zip, avete capito bene. L’ultima collezione infatti è fatta di fettuccia e zip, con certe collane che somigliano a sontuose gorgere.

Tocco, ammiro e provo mentre lei mi racconta, con un inequivocabile accento sardo, delle sue molteplici vite professionali, dal marketing al web, da Cagliari a Milano. E poi l’amore, Pavia (dove vive ora), un figlio e i gioielli, uno degli approdi per una come lei che ha sempre inventato e costruito, sin da quando era ragazzina.
Infine le chiedo come si fa ad acquistare le collane, gli anelli, i bracciali e lei mi spiega che i suoi lavori si possono vedere su una pagina di Flickr dedicata e poi le si può scrivere una mail per l’ordine. Questo è per adesso, in futuro chissà… Per una che cresce davanti al mare, il futuro è sempre un po’ più là, navigando a pescare nelle idee.

PS L’ultimo weekend di novembre Roberta apre casa sua a Pavia per un’esposizione e vendita del campionario di collane, orecchini e spille realizzate per l’inverno 2011. Per maggiori info su orari e indirizzo, scrivetemi o contattate direttamente Roberta

Taccuino

AlbeRo design
creazioni di Roberta Manca
Per contattare Roberta scrivete a: albero@gmail.com
Per veder i suoi lavori: http://www.flickr.com/photos/alberodesign/

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