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	<title>Nomadi Stanziali &#187; Musei</title>
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	<description>Appunti e ritagli. Per viaggiare ma anche per restare</description>
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		<title>Milan l’è un gran Milan, parola di Micol</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 10:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>
		<category><![CDATA[101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita]]></category>
		<category><![CDATA[Guide di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Mangiare a Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Micol Arianna Beltramini]]></category>

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		<description><![CDATA[(Terrazze del Duomo, Milano by Auro) &#8220;Non sono in molti ad apprezzare davvero Milano&#8221;, ci&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/10/terrazze-duomo-auro1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-938" title="terrazze-duomo-auro1" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/10/terrazze-duomo-auro1.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a> <em>(Terrazze del Duomo, Milano by <a href="http://www.flickr.com/photos/auro/2907202561/">Auro</a>)</em></p>
<p> &#8220;Non sono in molti ad apprezzare davvero Milano&#8221;, ci dice in apertura la guida meneghina delle 101 esperienze da fare almeno una volta nella vita nella città che fu da bere e che per alcuni sembra solo da digerire. Perché Milano è una città forse poco amata per chi ci corre e lavora e per chi vi vive da una vita e non l&#8217;ha mai vista davvero. Non veramente turistica, non a misura d&#8217;uomo, non di bellezza sfacciata, Milano riserva 101 cose in grado di farcela amare almeno un po&#8217;. Così dice <strong>Micol Beltramini</strong>, autrice della guida <a href="http://vieniminelcuore.splinder.com/">e blogger</a>.</p>
<p>Ho chiesto a Micol di riassumere in poche coordinate uno speciale percorso da consigliare a un&#8217;amica di passaggio a Milano, un percorso che tenga insieme originalità e atmosfera. Ne sono venuti fuori quattro suggerimenti in pillole. Ecco qui gli indirizzi di Micol:</p>
<p>1. <strong>Shopping</strong></p>
<p>&#8220;Per lo shopping vintage sicuramente <strong><a href="http://www.cavallienastri.com/">Cavalli e Nastri</a></strong>, nei due punti vendita in Brera e in via Mora, e <strong><a href="http://www.oplamilano.it/">Oplà</a></strong>, in via Vigevano. Per lo shopping più in generale consiglio la seconda parte di <strong>Corso Ticinese</strong>, poco prima della porta, dove ce n&#8217;è un po&#8217; per tutti i gusti&#8221;.</p>
<p>2. <strong>Una cena milanese doc</strong></p>
<p>&#8220;Suggerirei <strong><a href="http://maps.google.com/maps?hl=it&amp;client=opera&amp;rls=it&amp;hs=qQx&amp;lr=&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;q=ristorante">L&#8217;osteria del Binari</a></strong>, subito dopo il ponte di Porta Genova, in particolare d&#8217;estate così ci si gode il pergolato dietro e ci si può giocare a bocce.  Per risparmiare, l&#8217;<strong><a href="http://www.arcibellezza.it/circ_osteria.php">Arci Bellezza</a></strong> di via Bellezza: si mangia benissimo per pochissimo e l&#8217;atmosfera non si batte&#8221;.</p>
<p>3. <strong>Milano da bere</strong></p>
<p>Tre bar in particolare: il <strong><strong><a href="http://www.barbasso.com/">Bar Basso</a></strong></strong>, il <strong><a href="http://www.barmagenta100.com/home.htm">Magenta</a></strong> o il <strong><a href="http://www.jamaicabar.it/storia.htm">Jamaica</a></strong>. Il Magenta d&#8217;elezione perché facevo l&#8217;università lì vicino e perché lì di fronte c&#8217;è <strong><a href="http://www.buscemi.com/">Buscemi</a></strong>, che è il mio negozio di cd preferito&#8221;.</p>
<p>4. <strong>Un po&#8217; di arte e cultura</strong></p>
<p>&#8220;Per quanto riguarda musei o gallerie, <strong><a href="http://www.triennale.it/">Triennale</a></strong> e <strong><a href="http://www.comune.milano.it/dseserver/WebCity/documenti.nsf/weball/3395F032F6B636E9C1256F080059815B?opendocument">PAC</a></strong> sono a tutt&#8217;oggi le location più belle che abbiamo. Belle nel senso milanese del termine, che guarda al futuro più che al passato. Poi, per un momento in puro stile Amsterdam, le <a href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/Dalle-fabbriche-alla-cultura-Cosi-trasformo-il-quartiere/1369415"><strong>Gallerie di Lambrate</strong></a>; passate in via Ventura e via Massimiano di sera e dimenticate tutto quello che avete visto finora.&#8221;</p>
<p><strong>Da leggere</strong>:</p>
<blockquote><p><strong>Micol Arianna Beltramini</strong><br />
<strong>101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita</strong><br />
Editore: Newton Compton</p></blockquote>
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		<title>Mare, ancora mare. Due indirizzi da provare prima che faccia autunno</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 06:56:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Antibes]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Brava]]></category>
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		<category><![CDATA[Hotel]]></category>
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		<category><![CDATA[Hotel in Costa Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel in Costa Brava]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel La Jabotte]]></category>

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		<description><![CDATA[Due posti dove dormire. Uno in Costa Azzurra e l&#8217;altro in Costa Brava. Due indirizzi&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Due posti dove dormire. Uno in <strong>Costa Azzurra</strong> e l&#8217;altro in <strong>Costa Brava</strong>. Due indirizzi conservati e poi ritrovati nel cassetto dei ritagli. Voglie di Mediterraneo in coda di stagione. In altre parole: posti da provare prima che faccia autunno. </p>
<p>__________________________________________________________________________________</p>
<p><strong>Costa Azzurra</strong></p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/09/hotel-cote-azur.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/09/hotel-cote-azur.jpg" alt="" title="hotel-cote-azur" width="480" height="300" class="aligncenter size-full wp-image-705" /></a></p>
<p>Un piccolo hotel in quel tratto di <a href="http://archiviostorico.corriere.it/1995/giugno/24/Teneri_quei_giorni_nella_Antibes_co_0_95062412173.shtml">Costa Azzurra</a> dove le notti erano tenere ed ebbre per Scott Fitzgerald e l&#8217;amata Zelda. Nell&#8217;Antibes amata da Picasso e che a Picasso ha dedicato un <a href="http://www.antibes-juanlespins.com/fr/culture/musees/picasso/">museo</a>, l&#8217;<strong>Hotel Jabotte</strong> offre un manciata di stanze vicino alla spiaggia, un cortile ombreggiato per la colazione, muri colorati.<br />
Last but not least, prezzi onesti e atmosfere da Francia del Sud</p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>Hotel La Jabotte</strong><br />
13 Avenue Max Maurey<br />
Antibes<br />
Tel. +33 493 614589<br />
info@jabotte.com<br />
<a href="http://www.jabotte.com/"><br />
www.jabotte.com</a></p></blockquote>
<p>__________________________________________________________________________________</p>
<p><strong>Costa Brava</strong></p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/09/costa-brava.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/09/costa-brava.jpg" alt="" title="costa-brava" width="429" height="562" class="aligncenter size-full wp-image-716" /></a></p>
<p>Un angolo di Costa Brava fatto di rocce e macchia mediterranea e poco altro, lontano dalla mondanità, dal caos, dalla cementificazione.<br />
L&#8217;<strong>Hostal Sa Rascassa</strong> si nasconde ad Aiguafreda, a circa una quarantina di chilmetri da Girona e dal suo aeroporto low cost. Mi sembra l&#8217;ideale per una fuga di fine estate, per la sua posizione isolata e tranquilla, il ristorante nel cortile illuminato dalle candele, il mare lì da toccare a pochi passi dalle cinque stanze.<br />
Ma soprattutto perchè ho letto <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/travel/article3503411.ece">questa descrizione</a> e mi ha fatto venire voglia di andare a vedere com&#8217;è.</p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong><br />
Hostal Sa Rascassa</strong><br />
Cala d&#8217;Aiguafreda, 3<br />
17255 Begur (Girona)<br />
Tel. + 34 972 622 845<br />
info@hostalsarascassa.com</p>
<p><a href="http://www.hostalsarascassa.com/">www.hostalsarascassa.com</a></p></blockquote>
<blockquote>
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		<title>Firenze, indirizzi in tandem: arte contemporanea + colazione</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 20:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Brunch]]></category>
		<category><![CDATA[Colazione]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>

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		<description><![CDATA[Arte contemporanea: la Strozzina Firenze = Rinascimento. L’equazione tuttavia non sempre si applica. Non si&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Arte contemporanea: la Strozzina</strong></p>
<p>Firenze = Rinascimento. L’equazione tuttavia non sempre si applica. Non si applica nel caso della <strong>Strozzina</strong>, spazio espositivo nato poco meno di un anno fa per ospitare nel capoluogo toscano arte e cultura contemporanee. </p>
<p>Il <strong>Centro per la Cultura Contemporanea Strozzina CCCS</strong>, si trova nei sotterranei di <strong>Palazzo Strozzi</strong>, laddove un tempo c&#8217;erano le cantine del palazzo. L&#8217;arte contemporanea messa in scena nella cornice architettonica rinascimentale si arricchisce di ulteriori suggestioni, oltre quelle che già possiede. L&#8217;effetto è quello di potenziare, per contrasto e dissonanza, la rappresentazione delle opere presentate nel ricco calendario, calendario da scoprire consultando il sito del CCCS.</p>
<p>Come ben descrive <a href="http://lesoliteinsolite.blogspot.com/2008/06/sistemi-emotivi.html">la mia amica fiorentina</a> (mia preziosa talent scout di indirizzi a Firenze e autrice della foto qui sotto), la Strozzina è uno spazio suggestivo che ha esordito con un’intrigante mostra sulle emozioni, che ha avuto anche l’innegabile vantaggio di un biglietto d’ingresso dal costo molto ragionevole.</p>
<div align="center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/strozzina.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/strozzina.jpg" alt="" width="250" height="407" class="alignnone size-full wp-image-139" /></a> </div>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (CCCS)</strong><br />
Palazzo Strozzi<br />
Piazza Strozzi<br />
50123 Firenze</p>
<p><a href="http://www.strozzina.org/">www.strozzina.org</a></p></blockquote>
<p><strong>Colazione: Caffelatte</strong></p>
<p>L&#8217;amica fiorentina mi portò alla latteria <strong>Caffelatte</strong> per la prima volta anni fa. Si era da poco trasferita a Firenze e aveva scoperto questo minuscolo posto in via degli Alfani dove si rifugiava a bere grandi ciotole di caffelatte accompagnate da lettura di giornali e da fette di torta dall&#8217;aspetto goloso e casalingo. Da allora quasi ogni volta che passo per Firenze ci concediamo un the pomeridiano alla latteria (con una fetta di torta, naturalmente).</p>
<div align="center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/3040.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/3040.jpg?w=200" alt="" width="200" height="235" class="aligncenter size-medium wp-image-140" /></a></div>
<p>La latteria Caffelatte oltre ad avere le torte buone e la crema fresca ha anche una storia lunga. Macelleria nell&#8217;800, conserva di quella sua destinazione d&#8217;uso l&#8217;originale bancone in marmo con intagliata una mucca. Nei primi del 900 la macelleria si trasforma in latteria, per diventare poi negli anni 80 un posto dove fare colazione con il caffelatte e pane burro e marmellata. E dove fare brunch la domenica. O prendere un the il pomeriggio. Magari con una fetta di torta. Vi ho già per caso parlato delle torte?</p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>Latteria Caffelatte</strong><br />
Via degli Alfani, 39/r<br />
50123 Firenze<br />
Tel. 055 2478878</p>
</blockquote>
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		<title>Non solo mare. Appunti da una Nizza di quasi estate.</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=109</link>
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		<pubDate>Sat, 31 May 2008 15:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Nizza]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sabato mattina a Nizza inizia con colazione con vista sul mercato di fiori in&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il sabato mattina a Nizza inizia con colazione con vista sul mercato di fiori in <strong>Cours Saleya</strong>. Seduti ai tavolini il déjeuner si consuma tra la lettura dei giornali, per poi pigramente  girovagare tra i banchi del colorato e noto marché, godendo della sfacciata bellezza dei mazzi di peonie e assaggiando pezzetti di focaccia e varietà di tapenade. Per confondersi con i veri locali al mercato si va con grandi ceste di paglia da comprare al <strong>Palais d’Osier </strong>, una piccola bottega stipata fino all&#8217;inverosimile di panieri di varie forme e tipi.</p>
<div align="center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/05/mosaic5744040.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/05/mosaic5744040.jpg?w=400" alt="" width="490" height="510" class="aligncenter size-medium wp-image-108" /></a></div>
<p><em>Nella foto, dall&#8217;alto verso basso in senso orario: (1) saponi di Marsiglia in una bottega di prodotti provenzali; (2) le sedie azzurre sulla Promenade des Anglais; (3) il mercato ortofrutticolo in Cours Saleya; (4) ceste in paglia di tutti i tipi e le dimensioni in vendita al Palais d’Osier.</em></p>
<p>Dopo essersi fatti incantare dai colori del mercato, i più sportivi possono noleggiare i pattini in linea per sfrecciare sulla promenade, mentre gli altri curioseranno nel dedalo di stradine della Vecchia Nizza tra negozi di olio d&#8217;oliva, vecchie pasticcerie, piccole botteghe di cose provenzali.<br />
Se siete alla ricerca di vestiti e accessori, <strong>Fashion Gallery</strong> è una specie di grotta di Ali Babà dove giocare a provare abiti da gran diva e bijoux divertenti. Il negozio, che si trova in fondo a una piccola via a due passi da Cours Saleya, merita una visita anche solo per il suo arredo barocco. Borse, sciarpe e altro ancora a fare da contorno. Decisamente un bon address.</p>
<p>La sosta per il pranzo è ai tavolini all&#8217;aperto del <strong>Café de Turin</strong>, un&#8217;istituzione in tema di ostriche e frutti di mare. In alternativa, pranzo all&#8217;insegna dello street food nizzardo con <strong>socca</strong> e <strong>pissaladière</strong>.</p>
<p>Dopo lo shopping nelle stradine della vecchia Nizza e la sosta gastronomica, il museo d&#8217;arte moderna e contemporanea, (<strong>MAMAC</strong>), che si trova vicino al Cafè du Turin, vi aspetta. La collezione permanente del MAMAC ospita opere rappresentative di movimenti artistici degli anni 60 e 70, dal New-Realism alla Pop Art, con una sala dedicata interamente ai lavori di Yves Klein e un&#8217;altra che raccoglie una bella serie di opere dell&#8217;artista francese <a href="http://www.nikidesaintphalle.com/">Niki de Saint Phalle</a>. </p>
<div align="center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/pict0068.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/pict0068.jpg?w=300" alt="" width="350" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-121" /></a></div>
<div align="center"><em>Un&#8217;opera di Niki de Saint Phalle esposta al MAMA</em>C</div>
<p>Il MAMAC non è l&#8217;unico spazio espositivo della città rivierasca. Il <strong>Musée Matisse</strong>, allestito in una villa del XVII secolo, si trova all&#8217;interno del magnifico oliveto sulla collina di Cimiez e raccoglie una collezione di opere dell&#8217;artista che si stabilì a Nizza nel 1917 per restarvi poi fino alla morte. Sempre a Cimiez, il <strong>Musée Marc Chagall</strong> riunisce i più importanti lavori di Chagall sul tema della Bibbia. Infine il <strong>Musée des Art Asiatique</strong>, secondo museo asiatico di Francia. In questo spazio la domenica, prenotando, si può partecipare alla cerimonia del tè (dalle 15 e alle 16 nel padiglione del tè).</p>
<p>Per cena, andate al <strong>Cotè Marais</strong>, un minuscolo ristorante nella Vecchia Nizza con pochi tavolini all&#8217;aperto e un grazioso decor all&#8217;interno. Con un menu di tre portate a 28 euro, un bicchiere di vino e la gentilezza dei proprietari chiuderete la vostra gita nizzarda in bellezza. </p>
<p> <strong>Taccuino</strong>:</p>
<blockquote><p><strong><em>Mangiare</em></strong>:<br />
<strong>Le Café de Turin<br />
</strong>5 place Garibaldi &#8211;<br />
Tel +33 4 93 62 29 52<br />
<a href="http://www.cafedeturin.com/">www.cafedeturin.com</a></p>
<p><strong>Côté Marais </strong><br />
4 Rue du Pontin<br />
Tel +33 493 809539<br />
Chiuso il lunedì; non accettano carte di credito.<br />
_____________________________________________________________________________________<br />
<strong><em>Shopping</em></strong>:</p>
<p><strong>Fashion Gallery</strong><br />
<em>vestiti e accessori</em><br />
5 Rue du Saint Suaire </p>
<p><strong>Palais d’Osier </strong><br />
<em>ceste e borse di paglia</em><br />
3 Rue de la Préfecture</p>
<p><strong>A L&#8217;Olivier</strong><br />
<em>olio d&#8217;oliva, tapenade e altro ancora. Fa parte di una catena</em><br />
7 Rue Saint-Francois de Paule<br />
<a href="http://www.alolivier.com/index_a.php">www.alolivier.com</a></p>
<p><strong>Maison Auer</strong><br />
<em>pasticceria e cioccolateria. Fondata nel 1820.</em><br />
 7 Rue St François de Paule<br />
<a href="http://www.maison-auer.com">www.maison-auer.com</a></p>
<p>_____________________________________________________________________________________</p>
<p><strong><em>Affittare i pattini</em></strong>:<br />
<strong>Roller Station</strong><br />
49 quai des Etats-Unis<br />
Tel +33 4 93 62 99 05<br />
_____________________________________________________________________________________<br />
<strong><em>Andar per musei</em></strong>:</p>
<p><strong>Musée d&#8217;Art Moderne et d&#8217;Art Contemporain</strong><br />
Avenue de Saint-Sebastien<br />
<a href="http://www.mamac-nice.org">www.mamac-nice.org<br />
</a></p>
<p><strong>Musée Matisse</strong><br />
164, avenue des Arènes de Cimiez<br />
 <a href="http://www.musee-matisse-nice.org">www.musee-matisse-nice.org</a></p>
<p><strong>Musée Marc Chagall </strong><br />
Avenue Dr Ménard<br />
<a href="http://www.musee-chagall.fr">www.musee-chagall.fr</a></p>
<p><strong>Musée des Art Asiatique</strong><br />
405 promenade des Anglais<br />
<a href="http://www.arts-asiatiques.com/html/firstpage.html">www.arts-asiatiques.com</a></p></blockquote>
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