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	<title>Nomadi Stanziali &#187; Istanbul</title>
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	<description>Appunti e ritagli. Per viaggiare ma anche per restare</description>
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		<title>Mama says four</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 21:36:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel]]></category>
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		<category><![CDATA[Mama Shelter]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi legge questo blog lo sa. Io non amo particolarmente le catene alberghiere, gli hotel&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2013/02/006_mamashelteristanbul.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2013/02/006_mamashelteristanbul.jpg" alt="006_mamashelteristanbul" width="604" height="312" class="aligncenter size-full wp-image-3808" /></a></p>
<p>Chi legge questo blog lo sa. Io non amo particolarmente le catene alberghiere, gli hotel in franchising, i grandi marchi dell&#8217;ospitalità. Piccolo è bello, se è anche unico, è bello ancor di più. Ci sono però delle eccezioni e il <strong>Mama Shelter</strong> è una di queste. </p>
<p>Al <a href="http://nomadistanziali.com/tag/mama-shelter/">Mama Shelter parigino</a>, che tanto ha fatto parlare di sè, è seguito, nella primavera scorsa, quello marsigliese. Stesse caratteristiche del fratello maggiore: design ludico, una chiara impronta Philippe Stark e prezzi decenti. In più, a differenza di quello parigino, il Mama di <strong>Marsiglia</strong> gode di una posizione più centrale in città. </p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2013/02/mp-2013-2x2.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2013/02/mp-2013-2x2.jpg" alt="MP 2013 2x2" width="462" height="364" class="aligncenter size-full wp-image-3811" /></a><br />
Se a questo si aggiunge che Marsiglia è, per il 2013, <strong>Capitale Europea della Cultura</strong> e che il <strong>New York Times </strong>ha incluso la città nella classifica delle <a href="http://www.nytimes.com/interactive/2013/01/10/travel/2013-places-to-go.html?smid=fb-share">46 mete imperdibili per quest&#8217;anno</a>, allora vale la pena tentare di accaparrarsi una delle ultime stanze a 49 euro (per soggiorni prima del 5 maggio).</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2013/02/mama-marseille-stanza.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2013/02/mama-marseille-stanza.jpg" alt="Mama Marseille stanza" width="604" height="312" class="aligncenter size-full wp-image-3814" /></a><br />
<a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2013/02/mama-marseille-sedia.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2013/02/mama-marseille-sedia.jpg" alt="Mama Marseille-sedia" width="462" height="748" class="aligncenter size-full wp-image-3815" /></a></p>
<p>Se invece delle classifiche e delle etichette non vi frega nulla (come darvi torto?), potete optare per il Mama Shelter <strong>Lione</strong>, che aprirà il 20 Marzo, o quello di <strong>Istanbul</strong> che si inaugura il 1 marzo.<br />
Io, dovessi scegliere, opterei per quello di Istanbul che, tra l&#8217;altro, è in una zona bella e animata e poi la città turca mi è rimasta nel cuore. Per quanto anche Marsiglia mi tenta e non ho mai visto Lione&#8230; Cosa dite: troppi Mama Shelter?</p>
<p><strong>Taccuino</strong></p>
<blockquote><p><strong>Mama Shelter</strong><br />
Parigi, Marsiglia, Lione, Istanbul<br />
<a href="http://www.mamashelter.com/it/">www.mamashelter.com</a>
</p></blockquote>
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		<title>Bagno turco per veri turchi. Parola di Grande Turco.</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 14:11:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Istanbul]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[Bagno turco a Istanbul]]></category>
		<category><![CDATA[Cagalogu Hamami]]></category>
		<category><![CDATA[Çemberlitaş Hamamı]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Bazaar]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Grande Turco del titolo si chiama Enrico Radrizzani e lo si incontra d&#8217;estate nel&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/pict0298.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-150" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/pict0298.jpg?w=400" alt="" width="400" height="350" /></a></p>
<p>Il <a href="http://enricoradrizzani.nova100.ilsole24ore.com/">Grande Turco</a> del titolo si chiama <strong>Enrico Radrizzani</strong> e lo si incontra d&#8217;estate nel suo rifugio turco di <span style="color:#333333">Uçhisar</span> in Cappadocia, dove condivide con turisti e viaggiatori itinerari e consigli per visitare questa e altre parti del paese della mezzaluna. Lo incontriamo nella piazzetta antistante il negozio di tappeti del suo amico Faruk e subito lo subissiamo di domande, sapendolo profondo conoscitore di questa parte di mondo. Enrico ci disegna su una piantina un itinerario della Cappadocia che proveremo il giorno seguente e che ci darà grande soddisfazione; poi nelle chiacchiere di fronte a un tè gli chiedo un suggerimento per sperimentare un bagno turco, ma uno da veri turchi, se possibile.</p>
<p>Arrivata a Istanbul guida alla mano, diligentemente avevo sperimentato uno dei bagni turchi antichi e più noti in città, il<strong> <a href="http://www.cemberlitashamami.com.tr/">Çemberlitaş Hamamı</a></strong>, luogo dalla storia millenaria e dalla bellezza indubbia. Il Çemberlitaş Hamamı insieme al <strong><a href="http://www.cagalogluhamami.com.tr/">Cagalogu Hamami</a></strong> è il bagno che troverete su tutte le guide e nel quale sperimentare le gioie dell&#8217;hamami in compagnia di altri stranieri. Non per questo l&#8217;esperienza sarà meno piacevole per il corpo e per gli occhi. Al momento di lasciare l&#8217;albergo e di dirigermi verso il bagno, il proprietario del <a href="http://nomadistanziali.wordpress.com/2007/09/14/istanbul-hotel-nomade/">Nomade Hotel</a> dove alloggiavo mi disse: &#8220;non ci si sente mai così puliti come dopo un bagno turco&#8221;. Vero.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/cemberlitas.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-151" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/cemberlitas.jpg?w=300" alt="" width="300" height="202" /></a></p>
<div align="center"><em>(pestemal stesi ad asciugare. Photo credit: <a href="http://www.cemberlitashamami.com.tr/">Çemberlitaş Hamamı website</a>)<br />
</em></div>
<p>Un paio di settimane dopo in Cappadocia Enrico mi ha parlato di bagni turchi per veri turchi, dei quali ha in seguito parlato in un <a href="http://enricoradrizzani.nova100.ilsole24ore.com/2007/09/il-bagno-turco.html">articolo</a>, postato nella rubrica che tiene su <a href="http://enricoradrizzani.nova100.ilsole24ore.com/">Nova 100</a>. Ecco i due bagni che Enrico frequenta e suggerisce, così come li descrive nell&#8217;articolo:</p>
<ul>
<li><strong>Antalya: &#8220;</strong>Oggi pomeriggio mi prendo una pausa, un paio d’ore di relax, vado da Mustafà che gestisce “Sefa”, nel centro storico di Antalya, bagno turco turco per turchi, il più vecchio di tutti, non uno qualsiasi per turisti&#8221;.</li>
<li><strong>Istanbul: &#8220;</strong>A Istanbul frequento un bagno turco, turco, per turchi, ancora vecchio stile: Alì Pasa Bostan Hamami”. Lì il massaggiatore conosce tutte le mosse dell’Uomo Tigre e ti sbatte come un straccio (&#8230;). Gli unici stranieri che ci vanno sono miei amici, Hasan alla porta li riconosce perché pronunciano la frase salvavita “Siamo amici di Enrico” così ci vanno più leggeri&#8221;.</li>
</ul>
<p>Se volete sapere di più di bagni turchi, ma non solo, visitando il sito della <strong><a href="http://www.lacompagniadelrelax.net">Compagnia del Relax</a></strong> potete contattare Enrico, il quale dispensa dritte per itinerari su misura e organizza insoliti viaggi a base di yoga, trekking, seminari di fotografia e altro ancora.</p>
<p>Dal canto mio una piccola dritta per chi volesse visitare il Çemberlitaş a Istanbul. All&#8217;ingresso del bagno, quando scegliete il trattamento, vi vengono forniti il pestemal (il telo per avvolgersi), un paio di zoccoli antiscivolo e un guanto per lo scrub. Il guanto è ovviamente nuovo e personale ed è a pagamento, quindi rimarrà a voi alla fine del bagno. Arrivando con il vostro guanto, guanto che avrete comprato in uno degli innumerevoli negozi che vendono accessori per hamam in giro per la città, risparmierete la cifra maggiorata che applica il bagno turco.<br />
Il guanto da scrub e il pestemal sono regali graditi da portare a casa come souvenir turchi. I miei amici per lo meno hanno gradito molto. All&#8217;interno del Gran Bazaar c&#8217;è <strong>Abdulla</strong>, un negozio dove fare rifornimento di pestemal, saponi all&#8217;olio d&#8217;oliva e altri prodotti per il bagno. Lo stand è di fianco al <strong>Fes Café</strong> (il proprietario è lo stesso), facile da trovare e comodo per una pausa ristoratrice dopo il lungo girovagare nel bazar.<br />
<a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/abdulla.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/abdulla.jpg?w=320" alt="" width="320" height="219" class="aligncenter size-medium wp-image-161" /></a></p>
<div align="center"><em>(il negozio Abdulla all&#8217;interno del Grand Bazaar)</em></div>
<p><strong>Taccuino</strong>:</p>
<blockquote><p><strong>La Compagnia del Relax<br />
</strong><em>Viaggi in Turchia su misura</em><br />
<a href="http://www.lacompagniadelrelax.net">www.lacompagniadelrelax.net</a></p>
<p><strong>Abdulla</strong><br />
<em>Saponi, pestemal e oggetti vari per il bagno turco</em><br />
Grand Bazaar<br />
Halıcılar Caddesi No. 62<br />
Istanbul
</p></blockquote>
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		<title>Città a portata di click: Istanbul</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 20:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Istanbul]]></category>

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		<description><![CDATA[Le città sono a portata di click. Seduti davanti agli schermi dei nostri computer sappiamo&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/pukka.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/pukka.jpg?w=188" alt="" width="188" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-123" /></a></p>
<p>Le città sono a portata di click. Seduti davanti agli schermi dei nostri computer sappiamo quali mostre e quali bar, quali nuove abitudini e quali vecchie tradizioni, quali i nuovi quartieri e le ultime tendenze. Le guide online ci offrono in tempo reale le dritte scritte dagli insider.</p>
<p>Tra le guide online che più mi piacciono, per i contenuti ma anche per la grafica, c&#8217;è <strong>Pukka Living</strong>, la &#8220;guida per la moderna Istanbul&#8221;. Pukka Living è un sito sulla vita nella nuova Costantinopoli creato ed aggiornato da Ilgin Yorulmaz, giornalista freelance e curatrice di una rubrica di design sull&#8217;edizione turca di Maison Francaise.<br />
Ilgin ci apre ogni giorno la sua agenda per farci scoprire la sua Istanbul, ed è un&#8217;agenda fitta di indirizzi e appuntamenti, con una sezione dedicata al benessere, un&#8217;altra ai bambini, una alla moda, una ai locali. In più, ogni settimana, nelle pagine di <em>Le Weekend Guide</em> una selezione di posti, prodotti ed eventi. Per chi volesse essere sempre aggiornato su quello che succede in città Pukka Living è anche newsletter. </p>
<p>Una sola avvertenza: Pukka Living mette voglia di visitare Istanbul. Viaggiatore avvisato&#8230;</p>
<p><strong>Taccuino</strong>:</p>
<blockquote><p><strong>Pukka Living.<br />
A Guide to modern Istanbul</strong></p>
<p><a href="http://www.pukkaliving.com">www.pukkaliving.com</a></p></blockquote>
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		<title>Istanbul, Hotel Nomade</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Sep 2007 15:40:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Istanbul]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>

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		<description><![CDATA[Appoggiate zaino e valige, prendete le chiavi della vostra stanza, incamminatevi lungo le strette scale&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" alt="" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/02/terrace4_jpg.jpg" width="350" height="263" align="baseline" border="0" /></p>
<p>Appoggiate zaino e valige, prendete le chiavi della vostra stanza, incamminatevi lungo le strette scale che portano all’ultimo piano di questo edificio e uscite in terrazza. Capirete subito che lì su quella terrazza ci passarete un sacco di tempo. E che Istanbul vista dall’alto è bella, molto bella. Il mattino dopo a colazione, seduti sui cuscini ricamati, sentirete il richiamo dei gabbiani che volano sulla vostra testa. Lontano l’orizzonte blu del mare; vicina, molto vicina, quasi da toccare, la Moschea Blu con le sue cupole e i suoi minareti. Su quella stessa terrazza verrete poi a riposare dopo aver gironzolato lì intorno, nel quartiere di Sulthanamet. Una partita a back gammon, due chiacchiere, un bicchiere di ouzo, le luci del tramonto, quelle della sera. Quando poi il muezzin comincerà la sua litania, allora sarà incanto vero. L’<strong>Hotel Nomade</strong> vi offre la vista e la posizione. Il suo personale la gentilezza, buoni consigli, all’occorrenza un cai servito nei tipici bicchierini a tulipano. Le stanze, piccole, sono decorate con gusto, luminose e dai colori chiari. I proprietari del Nomade gestiscono anche il ristorante di fronte all’hotel, il <strong>Rumeli</strong>, e, su ordinazione, vi portano la cena in terrazza. Ma è bello anche mangiare al ristorante, ai suoi tavolini sul marciapiede, ottimi punti di osservazione per gustarsi il via vai dei turisti e le chiacchiere dei negozianti. Ristorante e hotel non sono tra i più economici di Istanbul ma fanno stare bene, e questo non guasta mai.</p>
<p><strong>Taccuino di viaggio</strong>:</p>
<blockquote class="webkit-indent-blockquote"><p><span class="Apple-style-span" style="font-weight:bold">Hotel Nomade </span><br />
Divanyolu Caddesi, Ticarethane Sokak 15<br />
34410 Sultanahmet Istanbul<br />
Tel: +90 (212) 513 81 72<br />
Fax: +90 (212) 513 24 04<br />
<a href="http://www.hotelnomade.com" target="_blank">http://www.hotelnomade.com</a></p></blockquote>
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