<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nomadi Stanziali &#187; Francia</title>
	<atom:link href="http://nomadistanziali.com/?cat=46&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://nomadistanziali.com</link>
	<description>Appunti e ritagli. Per viaggiare ma anche per restare</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 Sep 2017 12:02:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.39</generator>
	<item>
		<title>Marsiglia e Lione formato My Little. Il bello delle guide online</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=2539</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=2539#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 17:06:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Lione]]></category>
		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Guida di Lione]]></category>
		<category><![CDATA[Guida di Marsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Guide online]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=2539</guid>
		<description><![CDATA[Le buone e belle idee, si sa, hanno le gambe lunghe e con quelle camminano&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/07/logo.gif"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/07/logo.gif" alt="" title="logo" width="213" height="144" class="aligncenter size-full wp-image-2540" /></a></p>
<p>Le buone e belle idee, si sa, hanno le gambe lunghe e con quelle camminano per il web, per poi creare e diffondere altre belle e buone idee, che a loro volta crescono e vanno lontano.<br />
Così, mentre sfoglio pigramente sotto l&#8217;ombrellone l&#8217;ultimo numero di <a href="http://cuisine.elle.fr/elle/Elle-a-Table#">Elle à Table</a>, leggo che <a href="http://www.mylittleparis.com/">My Little Paris</a>, guida parigina online che avevo <a href="http://nomadistanziali.wordpress.com/2008/06/15/citta-a-portata-di-click-parigi/">scoperto, apprezzato e segnalato tempo fa</a>, si è nel frattempo moltiplicata e che ora esistono una <strong>My Little Marseille</strong> e una <strong>My Little Lyon</strong>. L&#8217;idea di queste due ultime nate è ovviamente la stessa che sta alla base della versione della guida parigina: raccogliere indirizzi e dritte sulla città e i suoi dintorni. Anche per Marsiglia e Lione, così come per Parigi, le guide online sono divise in categorie (ristoranti-bar, cultura, bambini, indirizzi bio&#8230;) e accompagnate dai disegni della bravissima illustratrice <a href="http://www.mylittlemarseille.com/qui-sommes-nous-kanako.html">Kanako Kuno</a>.<br />
Mentre sfoglio le pagine di Elle che riportano in versione cartacea alcuni indirizzi proposti da My Little Marseille, mi chiedo se le lunghe gambe di questa buona e bella idea varcheranno un dì i confini e cammineranno fino in Italia. A quando una My Little Roma o My Little Milano o My Little Firenze? </p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>My Little Paris</strong><br />
<a href="http://www.mylittleparis.com/">www.mylittleparis.com</a></p>
<p><strong>My Little Marseille</strong><br />
<a href="http://www.mylittlemarseille.com/">www.mylittlemarseille.com</a></p>
<p><strong>My Little Lyon</strong><br />
<a href="http://www.mylittlelyon.com/">www.mylittlelyon.com</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=2539</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Gusto degli Altri #1</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=1340</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=1340#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 17:26:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Provenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Dormire in Provenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti cinesi a Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=1340</guid>
		<description><![CDATA[[Il Gusto degli Altri è una passeggiata in rete e tra le pagine di giornali&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5><em>[Il Gusto degli Altri è una passeggiata in rete e tra le pagine di giornali e riviste a sbirciare e raccogliere buoni indirizzi e suggerimenti]</em></h5>
<h3><img class="alignnone size-full wp-image-1343" title="mandarin2" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2009/03/mandarin2.jpg" alt="mandarin2" width="485" height="318" /><br />
Il ristorante cinese a Milano</h3>
<p>Non è facile come dirlo. Trovare un buon ristorante cinese dove non si abbia l&#8217;impressione che tutto sappia di fritto e glutammato. Dove non prevalga il mono-gusto e il mono-odore. Sigrid di <a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/">Cavoletto di Bruxelles</a> lo ha scoperto, ma dice che i milanesi lo conoscono da tempo. Il cino ristorante milanese che Sigrid descrive con tanto entusiasmo, è sobrio negli arredi. Perché anche l&#8217;occhio, oltre al palato, vuole la sua parte. Ma soprattutto, dice Sigrid, gli ingredienti sono buoni e i piatti ben riusciti. A giudicare dalle foto, sembra proprio di sì. <strong><span style="color:#000000">[Via </span></strong><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2009/02/non-il-solito-cinese-mandarin"><strong><span style="color:#000000">Cavoletto di Bruxelles</span></strong></a><strong><span style="color:#000000">]</span></strong><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>Mandarin 2</strong><br />
via Garofalo Benvenuto, 22/a<br />
Milano<br />
Tel. 02 2664147<br />
<a href="http://www.mandarin2.it/">www.mandarin2.it</a></p></blockquote>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1366" title="maison" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2009/03/maison.jpg" alt="maison" width="470" height="460" /></p>
<h3>Una maison d&#8217;hôtes in Provenza</h3>
<p>Adina, della <a href="http://lacucinadiadina.blogspot.com/">Cucina di Adina</a>,  si innamora di una maison d&#8217;hôtes in Provenza e non si fa fatica a capire il perché.  Anche io mi innamoro leggendo. Mi innamoro della storia di questa coppia, Isa e Philippe, che nel 2003 lascia vite precedenti per cucinare (lei) e coccolare coi massaggi (lui). Mi innamoro delle foto che trovo sul sito della maison: mi innamoro delle stanze, della piscina, del giardino. Mi innamoro e intanto annoto: <strong>Maison Felisa</strong>. Mi piace anche il nome. <strong><span style="color:#000000">[Via </span></strong><a href="http://lacucinadiadina.blogspot.com/2009/01/una-breve-vacanza.html"><strong><span style="color:#000000">La cucina di Adina</span></strong></a><strong><span style="color:#000000">]</span></strong></p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>Maison Felisa</strong><br />
6 rue des Barris<br />
30126 St Laurent des Arbres<br />
Tel. +33 4 66399984<br />
Cell. +33 6 82760789<br />
maison.felisa@gmail.com<br />
<a href="http://www.maison-felisa.com/">www.maison-felisa.com</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=1340</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Toujours Provence</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=1086</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=1086#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 19:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Provenza]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>
		<category><![CDATA[Dormire in Provenza]]></category>
		<category><![CDATA[Luberon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=1086</guid>
		<description><![CDATA[  Abbiamo letto i libri di Peter Mayle. Ci sono piaciuti. Ci piace anche la&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/12/provence.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1087" title="provence" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/12/provence.jpg" alt="provence" width="325" height="450" /></a></p>
<p> </p>
<p>Abbiamo letto i libri di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Mayle">Peter Mayle</a>. Ci sono piaciuti. Ci piace anche la Provenza. Moltissimo. Date queste premesse, decidere di passare qualche giorno nel <strong>Luberon</strong>, qualche decina di chilometri a nord di Aix-en-Provence dove è ambientato <em>Un anno in Provenza</em>, è stata la logica conclusione. La logica a volte fa però a pugni col buon senso: siamo partiti incuranti che fossimo fuori stagione e ci apprestassimo dunque a sfidare i rigori dell’inverno incipiente.<br />
Già, perché la regione del Luberon si snoda attorno a due massicci montuosi e si situa in una zona prealpina e, alla sera soprattutto, le temperature scendono in fretta. In cambio, però, si ricevono giornate terse, in cui il Luberon assume un’aria placida e tranquilla, con paesi pigri e sonnolenti che sembrano pronti per il letargo.<br />
Luoghi noti, come Roussillon, adagiato su ocre che la luce del sole tingono di mille colori; come Gordes, dove il silenzio quasi assordante riempie al tramonto le vie; come Lourmarin, con le sue affascinanti strade medioevali e un intellettuale celebre, Albert Camus, ospite del suo cimitero.<br />
Ma anche luoghi meno noti, ché i posti da vedere non mancano nel Luberon: Menèrbes, Bonnieux, Oppède-le-Vieux, e citiamo a memoria. Piccoli assaggi da gustare senza fretta, per poi ripartire, per strade campagnarde, per andare ad assaggiare altri. O per visitare oleifici, produttori vinicoli, brasserie, ristoranti, mercati di brocantage; le solite cose, insomma, per cui adoriamo la Francia del Sud.<br />
Poco noto è anche <strong>Lauris</strong>, un paesino nella parte sud della regione. Lì abbiamo dormito, nell’affascinante <strong>Maison des Sources</strong>, una vecchia casa di campagna finemente ristrutturata da Martine Collart, che vi ha ricavato quattro chambre d’hotes e che al mattino serve ai suoi ospiti un’abbondante, deliziosa colazione. E sempre lì a Lauris abbiamo scoperto un piccolo negozio di articoli per la tavola, <strong>La Table de Margot</strong>, dove abbiamo fatto incetta di piatti, ciotole e bicchieri, di varia foggia e misura. Tutti in stile provenzale e con ottimo rapporto qualità-prezzo.</p>
<p>Nel nostro peregrinare abbiamo nel frattempo scoperto che Peter Mayle non è amatissimo da tutti ma proprio tutti gli autoctoni. La sua colpa? Aver fatto scoprire al mondo, forse a troppo mondo, un angolo di Francia meraviglioso. Che d&#8217;inverno torna a essere silenzioso.</p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Taccuino</strong>:</p>
<blockquote><p><strong>Maison de Sources</strong><br />
Chemin des Fraisses<br />
84360 Lauris<br />
Tel     +33 4 90082219    <br />
<a href="http://maisondessources.free.fr/">www.maisondessources.free.fr</a></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>La Table de Margot</strong><br />
9 Avenue Joseph Garnier<br />
84360 Lauris<br />
Tel     +33 4 90084040    <br />
<a href="http://www.latabledemargot.com/">www.latabledemargot.com</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=1086</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mare, ancora mare. Due indirizzi da provare prima che faccia autunno</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=700</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=700#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 06:56:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Antibes]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Brava]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel in Costa Azzurra]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel in Costa Brava]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel La Jabotte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=700</guid>
		<description><![CDATA[Due posti dove dormire. Uno in Costa Azzurra e l&#8217;altro in Costa Brava. Due indirizzi&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Due posti dove dormire. Uno in <strong>Costa Azzurra</strong> e l&#8217;altro in <strong>Costa Brava</strong>. Due indirizzi conservati e poi ritrovati nel cassetto dei ritagli. Voglie di Mediterraneo in coda di stagione. In altre parole: posti da provare prima che faccia autunno. </p>
<p>__________________________________________________________________________________</p>
<p><strong>Costa Azzurra</strong></p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/09/hotel-cote-azur.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/09/hotel-cote-azur.jpg" alt="" title="hotel-cote-azur" width="480" height="300" class="aligncenter size-full wp-image-705" /></a></p>
<p>Un piccolo hotel in quel tratto di <a href="http://archiviostorico.corriere.it/1995/giugno/24/Teneri_quei_giorni_nella_Antibes_co_0_95062412173.shtml">Costa Azzurra</a> dove le notti erano tenere ed ebbre per Scott Fitzgerald e l&#8217;amata Zelda. Nell&#8217;Antibes amata da Picasso e che a Picasso ha dedicato un <a href="http://www.antibes-juanlespins.com/fr/culture/musees/picasso/">museo</a>, l&#8217;<strong>Hotel Jabotte</strong> offre un manciata di stanze vicino alla spiaggia, un cortile ombreggiato per la colazione, muri colorati.<br />
Last but not least, prezzi onesti e atmosfere da Francia del Sud</p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>Hotel La Jabotte</strong><br />
13 Avenue Max Maurey<br />
Antibes<br />
Tel. +33 493 614589<br />
info@jabotte.com<br />
<a href="http://www.jabotte.com/"><br />
www.jabotte.com</a></p></blockquote>
<p>__________________________________________________________________________________</p>
<p><strong>Costa Brava</strong></p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/09/costa-brava.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/09/costa-brava.jpg" alt="" title="costa-brava" width="429" height="562" class="aligncenter size-full wp-image-716" /></a></p>
<p>Un angolo di Costa Brava fatto di rocce e macchia mediterranea e poco altro, lontano dalla mondanità, dal caos, dalla cementificazione.<br />
L&#8217;<strong>Hostal Sa Rascassa</strong> si nasconde ad Aiguafreda, a circa una quarantina di chilmetri da Girona e dal suo aeroporto low cost. Mi sembra l&#8217;ideale per una fuga di fine estate, per la sua posizione isolata e tranquilla, il ristorante nel cortile illuminato dalle candele, il mare lì da toccare a pochi passi dalle cinque stanze.<br />
Ma soprattutto perchè ho letto <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/travel/article3503411.ece">questa descrizione</a> e mi ha fatto venire voglia di andare a vedere com&#8217;è.</p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong><br />
Hostal Sa Rascassa</strong><br />
Cala d&#8217;Aiguafreda, 3<br />
17255 Begur (Girona)<br />
Tel. + 34 972 622 845<br />
info@hostalsarascassa.com</p>
<p><a href="http://www.hostalsarascassa.com/">www.hostalsarascassa.com</a></p></blockquote>
<blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=700</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Camera con vista a Rouen, Normandia.</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=163</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=163#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 07:38:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Normandia]]></category>
		<category><![CDATA[Rouen]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=163</guid>
		<description><![CDATA[Se fate tappa a Rouen in una vacanza in Normandia segnatevi sul taccuino un b&#38;b&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/06/chamb0661.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3396" style="border-color:black;border-style:solid;border-width:4px" title="chamb066" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/06/chamb0661.jpg" alt="" width="409" height="311" /></a></p>
<p>Se fate tappa a <strong>Rouen </strong>in una vacanza in <strong>Normandia </strong>segnatevi sul taccuino un b&amp;b appena fuori città (ma a portata di camminata dal centro) che offre tre stanze luminose arredate con gusto da Dominique Gogny, padrona di casa gentile e accogliente. La maison d’hôtes di Dominique promette nel nome, <strong>Chambres avec vue</strong>, quello che effettivamente vi darà e cioè una vista sulla città di Rouen e sulla sua cattedrale. In più, compresi nel prezzo (58 euro per la stanza doppia) una colazione sontuosa servita nel giardino fiorito o nel luminoso soggiorno. All&#8217;arrivo preziosi consigli sulla città dispensati da un&#8217;ospite che ci ha accolto stappando e condividendo con noi una bottiglia di buon vino alsaziano. Un cin cin molto apprezzato.</p>
<p>Se fate tappa a Rouen in una vacanza in Normandia andate a curiosare nello spazio espositivo dell&#8217;associazione artistica <strong>Le Bolokal</strong>, una piccola galleria ricca di oggetti, fotografie, bijoux e che ospita i lavori di artisti locali. Per farvi un&#8217;idea di cos&#8217;è Le Balokal guardate <a href="http://dailymotion.alice.it/video/x36h0f_le-bolokal-expose-au-106_blog">il video</a> nel quale la presidentessa dell&#8217;associazione accompagna in un tour guidato tra le offerte della galleria.<br />
La mia amica Anne, quella che nel video viene chiamata <em>Anne la cosmopolite</em>, è la creatrice degli orsetti e delle spille a crochet che vedete in esposizione. E ha promesso di mandarmi un serie di indirizzi per mangiare bene a Rouen. Prossimanente su questo blog.</p>
<div align="center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/flyer-rue.jpg"><img class="aligncentersize-medium wp-image-217" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/flyer-rue.jpg?w=300" alt="" width="300" height="300" /></a></div>
<p><strong>Taccuino</strong>:</p>
<blockquote><p><strong>Chambres Avec Vue</strong><br />
22 rue Hénault<br />
76130 Mont-Saint-Aignan</p>
<p>Tel. +33 (0) 2 35 70 26 95<br />
<a href="http://chambreavecvue.online.fr/general.htm">www.chambreavecvue.online.fr</a></p>
<p><strong>Le Bolokal</strong><br />
11 Rue de la Chaine<br />
Rouen</p>
<p><a href="http://perroquet.typepad.com/bolokal/">Il sito dell&#8217;associazione</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=163</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ad Arles per il festival della fotografia</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=175</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=175#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 08:06:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arles]]></category>
		<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Dormire in Provenza]]></category>
		<category><![CDATA[Festival della Fotografia di Arles]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=175</guid>
		<description><![CDATA[Una ragione in più per visitare Arles. Oltre alla scusa della Camargue da esplorare lì&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/photo-arles-locandina.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-174" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/photo-arles-locandina.jpg?w=350" alt="" width="350" height="223" /></a></p>
<p>Una ragione in più per visitare Arles. Oltre alla scusa della Camargue da esplorare lì a due passi. Oltre all&#8217;arena di questa antica capitale romana carica di storia. Oltre alla sua feria, alla sua tauromachia. Ogni anno d&#8217;estate l&#8217;appuntamento con <strong>Les Rencontres d&#8217;Arles </strong>moltiplica le scuse per un soggiorno nella piccola città cara a Van Gogh.<br />
E quest&#8217;anno l&#8217;appuntamento con la fotografia è ancora più speciale, perchè firmato da un figlio illustre della cittadina del midi francese: Monsieur <strong>Christian Lacroix</strong>. Grande conoscitore delle arti visuali, il couturier propone per Arles una lettura originale della fotografia contemporanea e organizza un festival dove le immagini invadono la città e i luoghi espositivi si moltiplicano in spazi anche inconsueti.</p>
<p>Dopo la settimana iniziale, dall&#8217;8 al 13 luglio, dedicata agli addetti ai lavori, fino al 14 settembre la 39esima edizione dei Rencontres ci attende con un fitto programma di manifestazioni e istallazioni. </p>
<p>Resta solo da decidere dove dormire dopo una lunga giornata a farsi rapire dalle immagini: le immagini fotografiche, ma anche quelle della città e dei suoi dintorni.<br />
Qui la scelta sta a voi tra l&#8217;hotel <strong>Le Calendal</strong>, piccolo albergo dalle camere dal gusto provenzale, le persiane azzurre e con uno splendido giardino, in pieno centro vicino all&#8217;arena. </p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/le-calendal-esterno.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/le-calendal-esterno.jpg?w=230" alt="" width="230" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-255" /></a></a><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/le-calendal.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/le-calendal.jpg?w=230" alt="" width="230" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-249" /></a><br />
<em>
<div align="center">(facciata e giardino dell&#8217;hotel Le Calendal)</div>
<p></em><br />
Oppure una delle tre bellissime chambre della maison d&#8217;hôtes <strong>La Pousada</strong> nel vecchio quartiere della Roquette. Qui potete godere della colazione bio servita nella corte interna o farvi prestare le biciclette a disposizione degli ospiti. Il tutto in un ambiente che mischia elementi decorativi della tradizione e particolari orientali, con tocchi di modernità e comodità da hotel.</p>
<div align="center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/la-puosada-arles.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/la-puosada-arles.jpg?w=290" alt="" width="290" height="370" class="alignnone size-medium wp-image-239" /></a></div>
<div align="center"><em>(le stanze della maison d&#8217;hôtes La Pousada)</em></div>
<p><strong>Taccuino</strong>:</p>
<p><strong><em>Da vedere</em>:</strong><br />
<strong>Les Rencontres d&#8217;Arles</strong><br />
Esposizione fino al 14 settembre<br />
<a href="http://www.rencontres-arles.com/ARL/C.aspx?VP3=Renderer_VPage">www.rencontres-arles.com</a></p>
<p>________________________________________________________________________<br />
<strong><em>Dove dormire</em>:</strong><br />
<strong>La Pousada</strong><br />
9 rue Croix Rouge<br />
13200 Arles<br />
Tel 0033 (0)6 74 44 39 77<br />
contact@lapousada.net<br />
<a href="http://www.lapousada.net/index.htm">www.lapousada.net</a></p>
<p><strong>Hôtel Le Calendal </strong><br />
5 rue Porte de Laure<br />
13200 Arles<br />
Tel 0033 (0)4 90 96 11 89<br />
Fax 0033 (0)4 90 96 05 84<br />
contact@lecalendal.com<br />
<a href="http://www.lecalendal.com/lieu.htm">www.lecalendal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=175</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bretagna Cheap &amp; Romantic</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=197</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=197#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 21:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Finistère]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel di fronte al mare]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel in Bretagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=197</guid>
		<description><![CDATA[La foto non mente. In questa baia del Finistère c&#8217;è un hotel. E la baia.&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/baietrepasse2.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/07/baietrepasse2.jpg?w=320" alt="" width="320" height="201" class="aligncenter size-medium wp-image-198" /></a></p>
<p>La foto non mente. In questa baia del Finistère c&#8217;è un hotel. E la baia. E mare e passeggiate e surfisti e vento e silenzio. E basta. Lì dove la terra finisce (Finistère da Finis terrae), si dorme in un albergo dalle camere semplici ma dal romanticismo garantito, sognando le leggende che narrano della mitica città sommersa di <a href="http://www.cap-sizun.com/cap,articles,details,58,la-legende-de-la-ville-d-ys.html">Ys</a>. </p>
<p>La baia ha un nome infausto, è la Baie des Trépassés, e leggenda vuole che qui si arenassero i corpi dei naufraghi vittime delle tempeste di questo mare arrabbiato e mobile. Di questo mare che d&#8217;estate regala giornate di sole che tarda a coricarsi e vecchi furgoni Volkswagen carichi di surfisti dai capelli biondo nordici e stopposi di sole e sale.<br />
Qui al mattino ho comprato una baguette e del formaggio e seguendo un sentiero sulle scogliere sono stata ospite di un&#8217;anziana coppia che vestiva una stessa maglia marinara a righe bianche e blu e che mi ha guidato fino al suo angolo preferito da sempre, una sedia di roccia di fronte al mare che spumeggia. Ho diviso pane e formaggio con un gabbiano e c&#8217;era vento. Mai pic nic mi è sembrato più romantico.</p>
<p>PS: per quanto riguarda il cheap, sono 66 euro stanza doppia vista mare.</p>
<p><strong>Taccuino</strong>:</p>
<blockquote><p><strong>Hôtel de la Baie des Trépassés</strong><br />
29770 Cléden Cap Sizun<br />
Tel: +33 (0) 2 98 70 61 34<br />
Info: hoteldelabaie@aol.com</p>
<p><a href="http://www.baiedestrepasses.com">www.baiedestrepasses.com</a>
	</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=197</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Città a portata di click: Parigi (e le dîner en blanc)</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=130</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=130#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 21:39:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi & Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=130</guid>
		<description><![CDATA[Non si finisce mai di scoprire Parigi. E Parigi non finisce mai di stupire. É&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/little-paris-piccolo.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/little-paris-piccolo.jpg?w=250" alt="" width="250" height="182" class="aligncenter size-medium wp-image-132" /></a> </div>
<p>Non si finisce mai di scoprire Parigi. E Parigi non finisce mai di stupire. É per questo che l&#8217;équipe di <strong>My Little Paris</strong> (4 ragazze e 1 garcon) ci invita a lasciare i percorsi familiari per avventurarci su sentieri trasversali. Per conoscere una Parigi unica e insolita, anche attraverso una newsletter bisettimanale alla quale ci si può iscrivere.</p>
<p>Grazie a My Little Paris scopro che qualche giorno fa, il 12 giugno, si è tenuto lungo gli Champs Elysées le <em><strong> Dîner en blanc </strong></em>, un appuntamento annuale di pura poesia visiva.<br />
Le <em><a href="http://www.mylittleparis.com/Diner-en-blanc,75.html">dîner en blanc</a></em> è una cena all&#8217;aperto, organizzata in un luogo pubblico ogni anno nel mese di giugno, con i partecipanti invitati a vestiti solamente e interamente di bianco.  Ciascun invitato viene a conoscenza del luogo dove si terrà l&#8217;evento solo mezz&#8217;ora prima della cena e lì confluisce, con la sua sedia sotto il braccio, per apparecchiare lunghe tavole coperte con bianche tovaglie e illuminate da candele e raffinati candelabri.  L&#8217;anno scorso 8500 parigini e non hanno partecipato al candido banchetto che prevede, ça va sans dire, anche un cospicuo consumo di bollicine e prelibatezze da gourmand.</p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>My Little Paris</strong><br />
<em>(sito in francese)</em><br />
<a href="http://www.mylittleparis.com/index.php">www.mylittleparis.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=130</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non solo mare. Appunti da una Nizza di quasi estate.</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=109</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=109#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 May 2008 15:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Nizza]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=109</guid>
		<description><![CDATA[Il sabato mattina a Nizza inizia con colazione con vista sul mercato di fiori in&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il sabato mattina a Nizza inizia con colazione con vista sul mercato di fiori in <strong>Cours Saleya</strong>. Seduti ai tavolini il déjeuner si consuma tra la lettura dei giornali, per poi pigramente  girovagare tra i banchi del colorato e noto marché, godendo della sfacciata bellezza dei mazzi di peonie e assaggiando pezzetti di focaccia e varietà di tapenade. Per confondersi con i veri locali al mercato si va con grandi ceste di paglia da comprare al <strong>Palais d’Osier </strong>, una piccola bottega stipata fino all&#8217;inverosimile di panieri di varie forme e tipi.</p>
<div align="center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/05/mosaic5744040.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/05/mosaic5744040.jpg?w=400" alt="" width="490" height="510" class="aligncenter size-medium wp-image-108" /></a></div>
<p><em>Nella foto, dall&#8217;alto verso basso in senso orario: (1) saponi di Marsiglia in una bottega di prodotti provenzali; (2) le sedie azzurre sulla Promenade des Anglais; (3) il mercato ortofrutticolo in Cours Saleya; (4) ceste in paglia di tutti i tipi e le dimensioni in vendita al Palais d’Osier.</em></p>
<p>Dopo essersi fatti incantare dai colori del mercato, i più sportivi possono noleggiare i pattini in linea per sfrecciare sulla promenade, mentre gli altri curioseranno nel dedalo di stradine della Vecchia Nizza tra negozi di olio d&#8217;oliva, vecchie pasticcerie, piccole botteghe di cose provenzali.<br />
Se siete alla ricerca di vestiti e accessori, <strong>Fashion Gallery</strong> è una specie di grotta di Ali Babà dove giocare a provare abiti da gran diva e bijoux divertenti. Il negozio, che si trova in fondo a una piccola via a due passi da Cours Saleya, merita una visita anche solo per il suo arredo barocco. Borse, sciarpe e altro ancora a fare da contorno. Decisamente un bon address.</p>
<p>La sosta per il pranzo è ai tavolini all&#8217;aperto del <strong>Café de Turin</strong>, un&#8217;istituzione in tema di ostriche e frutti di mare. In alternativa, pranzo all&#8217;insegna dello street food nizzardo con <strong>socca</strong> e <strong>pissaladière</strong>.</p>
<p>Dopo lo shopping nelle stradine della vecchia Nizza e la sosta gastronomica, il museo d&#8217;arte moderna e contemporanea, (<strong>MAMAC</strong>), che si trova vicino al Cafè du Turin, vi aspetta. La collezione permanente del MAMAC ospita opere rappresentative di movimenti artistici degli anni 60 e 70, dal New-Realism alla Pop Art, con una sala dedicata interamente ai lavori di Yves Klein e un&#8217;altra che raccoglie una bella serie di opere dell&#8217;artista francese <a href="http://www.nikidesaintphalle.com/">Niki de Saint Phalle</a>. </p>
<div align="center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/pict0068.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/06/pict0068.jpg?w=300" alt="" width="350" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-121" /></a></div>
<div align="center"><em>Un&#8217;opera di Niki de Saint Phalle esposta al MAMA</em>C</div>
<p>Il MAMAC non è l&#8217;unico spazio espositivo della città rivierasca. Il <strong>Musée Matisse</strong>, allestito in una villa del XVII secolo, si trova all&#8217;interno del magnifico oliveto sulla collina di Cimiez e raccoglie una collezione di opere dell&#8217;artista che si stabilì a Nizza nel 1917 per restarvi poi fino alla morte. Sempre a Cimiez, il <strong>Musée Marc Chagall</strong> riunisce i più importanti lavori di Chagall sul tema della Bibbia. Infine il <strong>Musée des Art Asiatique</strong>, secondo museo asiatico di Francia. In questo spazio la domenica, prenotando, si può partecipare alla cerimonia del tè (dalle 15 e alle 16 nel padiglione del tè).</p>
<p>Per cena, andate al <strong>Cotè Marais</strong>, un minuscolo ristorante nella Vecchia Nizza con pochi tavolini all&#8217;aperto e un grazioso decor all&#8217;interno. Con un menu di tre portate a 28 euro, un bicchiere di vino e la gentilezza dei proprietari chiuderete la vostra gita nizzarda in bellezza. </p>
<p> <strong>Taccuino</strong>:</p>
<blockquote><p><strong><em>Mangiare</em></strong>:<br />
<strong>Le Café de Turin<br />
</strong>5 place Garibaldi &#8211;<br />
Tel +33 4 93 62 29 52<br />
<a href="http://www.cafedeturin.com/">www.cafedeturin.com</a></p>
<p><strong>Côté Marais </strong><br />
4 Rue du Pontin<br />
Tel +33 493 809539<br />
Chiuso il lunedì; non accettano carte di credito.<br />
_____________________________________________________________________________________<br />
<strong><em>Shopping</em></strong>:</p>
<p><strong>Fashion Gallery</strong><br />
<em>vestiti e accessori</em><br />
5 Rue du Saint Suaire </p>
<p><strong>Palais d’Osier </strong><br />
<em>ceste e borse di paglia</em><br />
3 Rue de la Préfecture</p>
<p><strong>A L&#8217;Olivier</strong><br />
<em>olio d&#8217;oliva, tapenade e altro ancora. Fa parte di una catena</em><br />
7 Rue Saint-Francois de Paule<br />
<a href="http://www.alolivier.com/index_a.php">www.alolivier.com</a></p>
<p><strong>Maison Auer</strong><br />
<em>pasticceria e cioccolateria. Fondata nel 1820.</em><br />
 7 Rue St François de Paule<br />
<a href="http://www.maison-auer.com">www.maison-auer.com</a></p>
<p>_____________________________________________________________________________________</p>
<p><strong><em>Affittare i pattini</em></strong>:<br />
<strong>Roller Station</strong><br />
49 quai des Etats-Unis<br />
Tel +33 4 93 62 99 05<br />
_____________________________________________________________________________________<br />
<strong><em>Andar per musei</em></strong>:</p>
<p><strong>Musée d&#8217;Art Moderne et d&#8217;Art Contemporain</strong><br />
Avenue de Saint-Sebastien<br />
<a href="http://www.mamac-nice.org">www.mamac-nice.org<br />
</a></p>
<p><strong>Musée Matisse</strong><br />
164, avenue des Arènes de Cimiez<br />
 <a href="http://www.musee-matisse-nice.org">www.musee-matisse-nice.org</a></p>
<p><strong>Musée Marc Chagall </strong><br />
Avenue Dr Ménard<br />
<a href="http://www.musee-chagall.fr">www.musee-chagall.fr</a></p>
<p><strong>Musée des Art Asiatique</strong><br />
405 promenade des Anglais<br />
<a href="http://www.arts-asiatiques.com/html/firstpage.html">www.arts-asiatiques.com</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=109</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conosci un posto dove dormire a Parigi?</title>
		<link>http://nomadistanziali.com/?p=63</link>
		<comments>http://nomadistanziali.com/?p=63#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 22:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nomadistanziali.wordpress.com/?p=63</guid>
		<description><![CDATA[Foto tratta dal sito dell&#8217;hotel Eldorado Sì, conoco un posto dove dormire a Parigi: l&#8217;Hotel&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center"><img class="aligncenter" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2008/03/eldohotelf.jpg" alt="" /><br />
<span style="font-style:italic">Foto tratta dal sito dell&#8217;hotel Eldorado</span></p>
<p>Sì, conoco un posto dove dormire a Parigi: l&#8217;<strong>Hotel Eldorado</strong>.<br />
Questo hotel parigino è archiviato nei miei preferiti da un po&#8217;, esattamente da quando, dopo lunga ricerca online di una soluzione economica ma non anonima per un soggiorno nella ville lumière, mi sono imbattuta nella recensione entusiasta di un viaggiatore. Da lì sono andata a curiosare sul sito dell&#8217;albergo, per decidere che questo piccolo hotel faceva proprio al caso mio.<br />
Prima di tutto,  l&#8217;hotel ha un&#8217;allure bohémienne nelle sue stanze decorate tutte in maniera diversa. Il mio ispiratore, il viaggiatore-recensore, diceva delle camere che avevano un fascino &#8220;chic-rilassato&#8221; e, a giudicare dalle foto online, direi che la definizione calza a pennello.<br />
Il cortile-giardino privato sul retro, sul quale alcune di queste stanze si affacciano, è un&#8217;altra delle ragioni per le quali questo hotel è finito subito nel mio quaderno dei posti da visitare.<br />
E poi c&#8217;è il bistrot del&#8217;hotel, le <strong>Bistrot des Dames</strong>, definito da Marie Claire Maison un &#8220;charmant resto rétro&#8221;.</p>
<p>Altre cose che sono venuta a sapere leggendo qua e là sono: che l&#8217;Eldorado si trova nel quartiere di <strong>Batignolles</strong> (nel 17°), non lontano da Montmartre; che alcune stanze hanno i servizi in comune e nessuna ha l&#8217;aria condizionata; che non c&#8217;è ascensore, nè TV in stanza; che alcune camere possono essere un po&#8217; rumorose, ma che la 16 e la 127 hanno piccoli terazzini; che una stanza doppia costa da 50 a 70 euro, colazione esclusa (che costa 6 euro a parte).</p>
<p>A proposito, io a Parigi sono poi stata ospite da un&#8217;amica, ma la prossima volta che vado prenoto all&#8217;Eldorado.</p>
<p><strong>Taccuino di viaggio</strong>:</p>
<blockquote><p><strong>Hotel Eldorado</strong><br />
18 rue des Dames<br />
75017 Parigi<br />
Tel: 33 (0)1 45 22 35 21<br />
Fax: 33 (0)1 43 87 25 97</p>
<p>Website: <a href="http://www.eldoradohotel.fr">www.eldoradohotel.fr</a> </p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nomadistanziali.com/?feed=rss2&#038;p=63</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
