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	<title>Nomadi Stanziali &#187; Corsica</title>
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	<description>Appunti e ritagli. Per viaggiare ma anche per restare</description>
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		<title>Scampoli di un’estate corsa</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Nov 2010 16:40:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Piove da giorni e io sono incappata nei miei appunti estivi scarabocchiati di ritorno dalla&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/11/boulangerie.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2921" title="boulangerie" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/11/boulangerie.jpg" alt="" width="604" height="458" /></a></p>
<p>Piove da giorni e io sono incappata nei miei appunti estivi scarabocchiati di ritorno dalla Corsica. E ora che faccio? Aspetto la bella stagione prima di parlarvi di nuovo dell’isola o faccio adesso un viaggio a ritroso nel sole e nel caldo di luglio? Ci penso su e scelgo la seconda ipotesi. Vi parlo di Corsica adesso, un po’ per esorcizzare la brutta stagione, un po’ perché poi me ne dimentico e gli appunti presi l’estate scorsa rischiano di scolorirsi nella nebbia.  Allora ecco qua, in ordine geograficamente sparso, foto, consigli e indirizzi. Tutto da tenere lì, come atto di resistenza all’inverno, in attesa che faccia di nuovo estate.</p>
<p><strong>Sul dito della Corsica: Nonza</strong><br />
Le guide dicono che <strong>Nonza</strong> è una dei paesi più belli del Cap Corse. Vero. Nonza è un paesino romantico e minuscolo arrampicato su uno sperone roccioso. Ha case colorate, stradine che sono sentieri, tanti gradini e un’atmosfera d’altri tempi. Ha una vista mozzafiato su una spiaggia di ciottoli neri che è sempre pressoché deserta. Non viene voglia di andarci subito?<br />
Nonza si trova nella parte a sinistra del dito della Corsica, una zona dai paesaggi emozionanti e dai panorami drammaticamente belli. Se siete alla ricerca di spiagge comode e bianche, non fa per voi. A ovest del Cap Corse le spiagge sono poche, piccole, con il mare che sbatte fragoroso sui sassi neri.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/11/nonza.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2903" title="Nonza" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/11/nonza.jpg" alt="" width="604" height="604" /></a></p>
<p>In questa zona trovate poche sistemazioni alberghiere. A Nonza ci sono due b&amp;b &#8211;<a href="http://casalisa.free.fr/italian/index.html">Casa Lisa</a> e <a href="http://www.casamaria-corse.com/">Casa Maria</a>&#8211; che offrono una manciata di stanze (bisogna prenotare in anticipo o sperare nella fortuna) e hanno una bella posizione (nel villaggio) e una bellissima vista. Per mangiare, prendersi un aperitivo e godere di uno spettacolare tramonto, arrampicatevi sulla scalinata che porta verso la torre genovese e sedetevi nel giardino del ristorante-bar <strong>La Sassa</strong>. Ne vale la pena.</p>
<p><strong>La Bergerie d’Acciola </strong><br />
A una decina di chilometri da <strong>Sartène</strong>, venendo da Bonifacio, sul bordo della strada a sinistra c’è una casetta di pietra con un negozio di specialità corse e sul retro una bella terrazza con tavoli di legno e una vista sul bosco giù, giù fino al mare. Sono aperti tutto il giorno per uno spuntino a base di salumi, formaggi e galettes di farina di castagne. Per pranzo e cena preparano anche grigliate. Un bel posto dove mangiare, se fate tappa a Sartène.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/11/bergerie-dacciola.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2914" title="bergerie d'acciola" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/11/bergerie-dacciola.jpg" alt="" width="604" height="303" /></a></p>
<p><strong>A Merendella</strong><br />
Da <strong>Sartène</strong> verso <strong>Porto</strong> una deviazione dalla strada costiera ci ha portato verso una regione dell&#8217;interno di montagne e boschi, che noi abbiamo percorso alla ricerca di un ristorante dove avevamo deciso di fermarci per pranzo. Ebbene, la deviazione e i lenti chilometri di curve verso paesi delle dimensioni di un francobollo sono stati ampiamente ripagati da un tavolo in giardino, un menu delizioso, un proprietario accogliente. Deviare fa bene al panorama, ma anche all&#8217;appetito.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/11/a-merendella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2918" title="A Merendella" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/11/a-merendella.jpg" alt="" width="604" height="304" /></a></p>
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		<title>Notti musicali con vista mare</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 20:46:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Corsica]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[Balagne]]></category>
		<category><![CDATA[Dormire in Corsica]]></category>
		<category><![CDATA[Pigna]]></category>

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		<description><![CDATA[Guidi per la Balagne e pensi che è proprio vero che è un balcone sul&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/casa-musicale.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2739" title="casa musicale" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/casa-musicale.jpg" alt="" width="604" height="453" /></a></p>
<p>Guidi per la <strong>Balagne</strong> e pensi che è proprio vero che è un balcone sul mare. Un&#8217;infilata di paesi minuscoli arrampicati dietro le infinite curve di strade così strette che schiacciare sull&#8217;accelleratore non puoi. Ma poi chi ne ha voglia? Chi ha voglia di correre, quando procedi di curva in curva e la vista spazia dal mare ai monti, la macchia mediterranea odora di fichi e le cicale ti stordiscono con il loro frinire senza fine da pomeriggio d&#8217;estate?  Quando dietro l&#8217;angolo c&#8217;è un altro villaggio arrampicato da visitare, arrotolato come coda di gatto, con le sue stradine e le sue terrazze, promesse di panorami sorprendenti sul mare laggiù?  Calvi e la sua costa stanno in quel laggiù, che poi è vicinissimo a questo quassù, ma noi decidiamo che visiteremo la città un&#8217;altra volta, magari un mattino con calma.<br />
La nostra meta è uno dei <em>villages perché</em> (i villaggi arrampicati). Andiamo a <strong>Pigna</strong>, piccolo borgo di botteghe artigiane e centro di studio e conservazione della musica tradizionale corsa, dove ci aspettano tre giorni alla <strong>Casa Musicale</strong>, hotel, ristorante, auditorium, studio di registrazione e residenza di cantanti e musicisti. Un posto speciale, prenotato con anticipo e con molte aspettative, nessuna di queste tradita.<br />
Speciale intanto è Pigna, villaggio del quale ti innamori all&#8217;istante, non appena lasci la macchina nel parcheggio esterno e ti incammini per le sue stradine fuori dal tempo (in macchina non si può entrare in paese e c&#8217;è un parcheggio esterno a pagamento). Un gatto che dorme sulla porta di una casa, una bottega, un bel palazzo del XVII secolo (che è anche <a href="http://www.hotel-corse-palazzu.com/">hotel</a>) e poi volti un angolo, fai una salita e vedi il mare. Una vista abbagliante, da uno spiazzo che abbraccia la baia di Calvi e oltre.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/bottega-artigiana-pigna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2743" title="bottega artigiana pigna" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/bottega-artigiana-pigna.jpg" alt="" width="604" height="805" /></a> <em>Bottega artigiana nelle stradine di Pigna</em></p>
<p>La Casa Musicale fa parte della magia del posto. In un angolo tranquillo della già tranquillissima Pigna c&#8217;è questa bella vecchia casa con un giardino-terrazzo, dove si cena e si fa colazione, e con una manciata di stanze dalle pareti colorate e dagli arredi semplici. A noi è capitata una stanza dell&#8217;ultimo piano e anche qui ci arrampichiamo, questa volta per le vecchie scale della casa. Posiamo le borse, ammiriamo la vista dalla finestra, ci accordiamo per la cena con la proprietaria e quando siamo pronti per uscire, facciamo il nostro primo incontro con la musica della casa. Un coro polifonico seduto intorno a un tavolo in un salone del primo piano sta provando. Le voci si diffondono per le stanze, insieme ai profumi della cucina che si sta mettendo in moto per la cena.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/dsc024171.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2750" title="DSC02417" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/dsc024171.jpg" alt="" width="604" height="805" /></a><em>Tavoli apparecchiati per la cena nel giardino della Casa Musicale</em></p>
<p>La musica accoglie anche il nostro ritorno alla Casa il secondo giorno quando, dopo una cena a base di <a href="http://www.flickr.com/photos/lula1977/3790159494/in/photostream/">tapas corse</a> in un bellissimo giardino, sempre a Pigna, troviamo seduti a un tavolo in terrazza un gruppo di cantori che brinda e intona cori. Ci spiegano che si tratta di un gruppo che viene dalla Georgia che ha incontrato per cena un gruppo corso e insieme, tra una portata e un&#8217;altra, e soprattutto tra un bicchiere e l&#8217;altro, esplodono in canti nelle due lingue, con gli altri ospiti del ristorante che applaudono a ogni esibizione. A quel punto ci sediamo anche noi a berci un mirto e a goderci lo spettacolo. I cantori sono qui per il Festival di musica tradizionale <a href="http://www.visit-corsica.com/it/infotour/evenmts_manifs/id/133">Estivoce</a>.<br />
Il mattino dopo quando ci sediamo per la colazione nel giardino-terrazzo, inondato la sera dai canti e dalla luce delle candele, troviamo la pace più assoluta, buone marmellate di fico e canestrelli del fornaio. Viene voglia di stare lì per ore, nel silenzio del paese che si sveglia, con il mare all&#8217;orizzonte e un gatto mattiniero venuto a curiosare. Ma poi ci si alza e si va in spiaggia o magari a visitare un altro villaggio. Forse si passa ad assaggiare l&#8217;olio o a comprare il vino da un produttore. Tutto ci pare bello in questa Balagne. Poi la sera di sicuro ci attenderà nuova musica.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/dsc02419.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2751" title="DSC02419" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/dsc02419.jpg" alt="" width="604" height="805" /></a></p>
<p><strong>Taccuino</strong>:</p>
<blockquote><p><strong>Casa Musicale</strong><br />
Hotel e ristorante<br />
Tel : 04 95 61 77 31<br />
resa@casa-musicale.org<br />
<a href="http://www.casa-musicale.org/">www.casa-musicale.org</a></p></blockquote>
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		<title>Spiaggia da sogno, maison da favola: quando la Corsica è superlativa</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 15:28:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Corsica]]></category>
		<category><![CDATA[Spiagge]]></category>
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		<category><![CDATA[Spiaggia della Saleccia]]></category>

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		<description><![CDATA[Chiunque abbia mai fatto un tour della Corsica settentrionale, in special modo dalle parti di&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/saleccia.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/saleccia.jpg" alt="" title="saleccia" width="604" height="453" class="aligncenter size-full wp-image-2567" /></a></p>
<p>Chiunque abbia mai fatto un tour della <strong>Corsica settentrionale</strong>, in special modo dalle parti di <strong>Saint Florent</strong>, vi dirà con tono entusiasta che c&#8217;è una spiaggia da non perdere assolutamente: la <strong>Plage du Saleccia.</strong> Chiunque vi descriverà la Saleccia tenderà a usare aggettivi come &#8220;tropicale&#8221;, &#8220;caraibica&#8221;, oppure &#8220;da sogno&#8221;, &#8220;da favola&#8221; e altre varianti più o meno originali sul genere iperbolico-esotico. Se di fronte a tanto enfasi la vostra tentazione sarà quella di catalogare l&#8217;entusiasmo del vostro interlocutore come eccessivo, vi dico subito che vi state sbagliando. Io posso testimoniarlo. La Saleccia è veramente una spiaggia &#8220;da cartolina&#8221; (ecco qui un&#8217;altra espressione oltremodo poco originale, ancorché vera), con tutto il suo bel corredo di sabbia bianca e soffice come il borotalco, con il mare dai colori sorprendenti, l&#8217;acqua trasparente, le morbide dune, la macchia mediterranea alle spalle. A tutto questo aggiungete un numero di persone tutto sommato non fastidioso e avrete il vostro paradiso garantito (e sì, insisto con le espressioni trite e ritrite). Come vostra testimone dell&#8217;esistenza della spiaggia da urlo, mi sento comunque di avvertirvi che la mia esperienza si riferisce alla prima parte di luglio, anche se la non immediata raggiungibilità  della Saleccia probabilmente ne fa un posto non troppo affollato anche più avanti nella stagione estiva. Per completezza di informazione va detto però che il paradiso è parzialmente turbato dalla presenza di qualche yacht di troppo che disturba la vista sul mare. </p>
<p>Non lontano dalla Saleccia abbiamo dormito alla <strong>Casa di l&#8217;Amanduli</strong>, un&#8217;accogliente maison d&#8217;hôte, dove ci si sente immediatamente a casa e ci si immagina ritornare ancora e poi ancora.<br />
La Casa di l&#8217;Amanduli si trova in mezzo alla campagna a una decina di chilometri da Saint Florent, lontana dalla confusione e circondata da un vasto campo di mandorli.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/terrazzo-lamanduli.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/terrazzo-lamanduli.jpg" alt="" title="terrazzo l&#039;amanduli" width="604" height="505" class="aligncenter size-full wp-image-2580" /></a><br />
<a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/colazione-lamaduli.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/08/colazione-lamaduli.jpg" alt="" title="colazione l&#039;amaduli" width="604" height="805" class="aligncenter size-full wp-image-2581" /></a><em>Particolari del giardino e della colazione alla Casa di l&#8217;Amanduli</em></p>
<p>Appena arrivati in questa maison d&#8217;hôtes siamo stati conquistati dall&#8217;atmosfera informale e dall&#8217;accoglienza allo stesso tempo calorosa e discreta dei padroni di casa, i quali riescono a farti sentire più un amico ospite che un ospite pagante.<br />
Le stanze, semplici e curate, si affacciano sulla bella piscina o sul giardino e hanno un piccolo spazio all&#8217;aperto dove è bello sedersi al ritorno dalla spiaggia a bersi un bicchiere o, volendo, a mangiare qualcosa (la padrona di casa vi cucinerà la cena su prenotazione, mentre il vino è sempre in frigorifero). Questo è il genere di posto dove tutti si muovono rilassati godendosi gli spazi comuni, dalle confortevoli sdraio a bordo piscina ai divani sul prato. Completano il quadro idilliaco una ricca colazione, servita in una bella veranda su un lungo tavolo comune e un campo da bocce a disposizione degli ospiti. Inoltre, ciliegina sulla torta, i padroni di casa organizzano escursione in barca alla spiaggia della Saleccia con tanto di picnic.<br />
Che dire di più? Un posto incantevole, con un&#8217;accoglienza incantevole, vicino a una spiaggia incantevole. Vi bastano i superlativi?</p>
<p><strong>Info pratiche e varie amenità</strong></p>
<ul>
<li>la lunga spiaggia della Saleccia (1 km) è stata utilizzata come location per le riprese del film &#8220;Il giorno più lungo&#8221; (1962), film sullo sbarco degli Alleati in Normandia</li>
<li>la spiaggia della Saleccia e la spiaggia di <strong>Lodu</strong>, che è l&#8217;altra spiaggia caraibica vicino alla Saleccia, si raggiungono via terra, grazie a una strada sterrata di 13 chilometri da percorrere con un fuoristrada (che si può noleggiare) o, per i più sportivi, in mountain bike. Le due spiagge si raggiungono anche via mare con i traghetti che partono tutto il giorno dal porto di Saint Florent. <a href="http://www.lepopeye.com/it/di_lodo/spiaggia_di_lodo.htm">La traversata in traghetto</a> dura circa 20 minuti e vi porta alla spiaggia di Lodu, dalla quale potete raggiungere la Saleccia o tramite calesse (da prenotare quando si acquista il biglietto del traghetto), oppure a piedi con una passeggiata di circa 45 minuti, parzialmente in ombra. Attenzione però! Ci sono due sentieri che portano da Lodu alla Saleccia: quello interno e quello costiero. Noi abbiamo percorso quello interno e in 45 minuti a passo normale (cronometrati!) eravamo alla Saleccia, mentre il sentiero costiero è, ci hanno detto, molto più lungo. <br />
Le due spiagge, per fortuna, non sono attrezzate. Se volete proteggervi dal sole e non avete con voi un piccolo ombrellone, potete noleggiare un ombrellone sul traghetto che vi porta in spiaggia.<br />
Lodu e Saleccia sono entrambe molto belle e meritano due giornate di spiaggia. Il costo del biglietto del traghetto per raggiungere Lodu è di 17 euro a testa a/r (prezzi: luglio 2010)</li>
<li>a pochi chilometri da Saint Florent ci sono i vigneti e i vignaioli di <strong>Patrimonio</strong>. È il posto perfetto per degustare e acquistare quei rosé corsi (e non solo rosé) che vi sono tanto piaciuti al ristorante. La zona è piena di cantine aperte al pubblico: c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta.</li>
</ul>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>Casa Di l&#8217;Amanduli</strong><br />
Route de la plaine<br />
Olmetta di Tuda<br />
Saint Florent<br />
Tel 04 95 37 28 87<br />
<a href="http://casadilamanduli.com/">www.casadilamanduli.com</a></p></blockquote>
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		<title>Un&#8217;estate mediterranea, dalla parti di Bonifacio</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 11:23:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[Bonifacio]]></category>
		<category><![CDATA[Corsica]]></category>
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		<category><![CDATA[Dormire a Bonifacio]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare a Bonifacio]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni anno quando l&#8217;estate arriva, vado a esplorare un angolo di Mediterraneo. Se posso, parto&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/07/porto-bonifacio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2477" title="porto Bonifacio" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/07/porto-bonifacio.jpg" alt="" width="604" height="473" /></a></p>
<p>Ogni anno quando l&#8217;estate arriva, vado a esplorare un angolo di Mediterraneo. Se posso, parto a giugno o nella prima metà di luglio, quando i posti non sono ancora troppo affollati. Quest&#8217;anno non ho fatto eccezione. Appena si è avvicinata l&#8217;estate, mi è venuta voglia di mare e allora ho deciso: <strong>giro della Corsica</strong>.<br />
Era la metà di giugno e io ho cominciato a cercare posti dove dormire, quei posti che piacciono a me e che poi finiscono qui sul blog. Compro una guida (la Lonely Planet), leggo articoli, chiedo agli amici, lancio una richiesta sui social network, navigo nelle tante proposte della rete. In breve, trovo chambre d&#8217;hôtes che mi piacciono nei posti che vorrei visitare e sicura di trovare posto (in fondo parto alla fine di giugno, mi dico) mando e-mail per prenotare. Per l&#8217;occasione spolvero anche il mio francese. E invece&#8230;<br />
Invece in alcuni caso faccio fatica, ricevo risposte negative da posti dove già mi immaginavo tranquillamente seduta in giardino dopo una giornata di mare. Il proprietario di una maison d&#8217;hote in un paesino dell&#8217;interno non lontano da Bastia mi scrive che è troppo tardi e che le sue stanze vengono prenotate già da aprile (aprile? Io ad aprile mica so dove voglio andare in vacanza d&#8217;estate!). In altri posti invece trovo la camera solo per una notte o due.<br />
Intendiamoci, non è stato così ovunque e alla fine ho trovato posti dei quali mi sono innamorata e che avevano camere disponibili nel periodo che mi interessava.<br />
Nel raccogliere i miei indirizzi corsi qui sul blog, scriverò dei posti che ho sperimentato e che raccomando, ma anche di quelli che non ho provato, ma dove avrei prenotato, se avessi trovato disponibilità. Chissà mai, per una vacanza futura o per un periodo diverso.</p>
<p><strong>Dormire a Bonifacio</strong><br />
Cominciamo il taccuino corso con <strong>Bonifacio</strong> e con un &#8220;se&#8221;. Se avessi trovato posto avrei dormito in una chambre del Villa Rach-Gia, dove ho provato a prenotare già da metà giugno, ma dove non avevano disponibilità per fine mese.<br />
Trovata leggendo il commento in un forum dedicato ai viaggi, la maison d&#8217;hôte <strong>Villa Rach-Gia</strong> mi ha subito conquistato solo guardando le fotografie delle stanze e del giardino trovate sul sito. La proprietaria, alla quale ho scritto immediatamente, mi ha risposto all&#8217;istante ed è stata molto gentile e disponibile a consigliarmi altri posti nelle vicinanze. Ho curiosato poi nel <a href="http://www.routard.com/forum_message/1446948/avis_villa_rach_gia__vers_bonifacio.htm">forum della guida Routard</a> e trovato pareri quasi tutti entusiasti.<br />
Aggiungo che Villa Rach-Gia si trova a 2 chilometri da Bonifacio sulla strada per Porto Vecchio, che è in mezzo alla natura, che serve una ricca colazione e che ha begli spazi all&#8217;aperto e una piscina. Il prezzo a notte a giugno e settembre è di 90 euro a notte, colazione inclusa: il che per una zona piuttosto cara, di un&#8217;isola come la Corsica che di suo non è proprio un posto economicissimo, mi sembra non male.<br />
<em>In sintesi</em>: subito annotato sul taccuino sotto la voce &#8220;posto da tenere a mente&#8221;.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/07/bonifacio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2488" title="Bonifacio" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/07/bonifacio.jpg" alt="" width="399" height="400" /></a> <em>Alcune immagini di Villa Rach-Gia</em></p>
<p>Invece abbiamo trovato posto dopo una serie di richieste qua e là all&#8217;<strong>hotel du Centre Nautique</strong>. Che dire di questo hotel? Prima di tutto che non è a  buon mercato: a giugno una stanza fronte retro costa 110 euro, colazione esclusa. Se volete la colazione, questa vi costa 15 euro a testa.<br />
Sul fronte positivo metterei senza dubbio la splendida posizione. L&#8217;hotel, una bella costruzione ottocentesca che ospitava la vecchia capitaneria, si trova sulla banchina del porto, in un angolo tranquillo e appartato, a due passi dalla cittadella.<br />
Le camere sono ampie, fresche e arredate in stile nautico. Noi avevamo una camera duplex, con una scala a chiocciola che univa i due piani. Niente balcone e niente vista. Per la vista sul porto le stanze costano (a giugno) 130 euro al giorno quelle al primo piano e 120 quelle al piano terra, che però sconsiglierei perché le finestre danno sui tavoli esterni.<br />
Bello il dehors di fronte all&#8217;hotel, dove servono la colazione e che ospita il ristorante.<br />
Bella l&#8217;atmosfera generale, molto marina, da vecchio battello. Qui tutto richiama il mare e le sue atmosfere. Ti aspetti persino di veder arrivare da un momento all&#8217;altro un capitano con dolcevita a righe, barba e pipa tra le labbra. Il colpo d&#8217;occhio sul porto e la vista sulla cittadella sono super.<br />
<em>In sintesi</em>: d&#8217;atmosfera, comodo, caro.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/07/hotel-centre-nautique.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2490" title="Hotel Centre Nautique" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/07/hotel-centre-nautique.jpg" alt="" width="315" height="392" /></a><em>Interni dell&#8217;Hotel du Centre Nautique</em></p>
<p><strong>Dove mangiare a Bonifacio:</strong> al porto e nella cittadella non mancano posti dove mangiare. Quasi tutti i ristoranti hanno tuttavia l&#8217;aria molto, troppo turistica. Chiedendo un consiglio alla reception del&#8217;Hotel du Centre Nautique ci hanno indicato <strong>La Poudrière</strong>, un ristorante nella città alta, un po&#8217; defilato dalla cittadella e con una terrazza dalla vista che non si può che definire incantevole.<br />
Questo posto, una vecchia polveriera dietro al cimitero, ha un&#8217;aria molto informale, con arredi colorati e originali e personale simpatico. Ha qualche tavolo all&#8217;interno e, come dicevo, una terrazza favolosa. Servono piatti preparati con ingredienti che provengono da piccoli produttori corsi e il menù, semplice e gustoso, è scritto su una lavagna.<br />
In più la strada per arrivarci a piedi dalla cittadella offre vedute sulle bocche che meritano i due passi.</p>
<p><strong>Taccuino: </strong></p>
<blockquote><p><strong>Villa Rach-Gia</strong><br />
Maison d&#8217;hôtes<br />
a 2 Km da Bonifacio<br />
Tel. 04 95 73 18 49<br />
Cell. 06 85 73 10 64<br />
Sito web: <a href="http://pagesperso-orange.fr/liechty/index.htm">Villa Rach-Gia</a><br />
email: philippe.liechty@wanadoo.fr</p>
<p><strong>Hotel du Centre Nautique</strong><br />
Quai Nord<br />
Bonifacio<br />
Tel. 04 95 73 02 11<br />
Sito web: <a href="http://www.centre-nautique.com/">www.centre-nautique.com</a><br />
email: info@centre-nautique.com</p>
<p><strong>La Poudrière</strong><br />
Quartier Saint François Haute Ville<br />
Bonifacio<br />
Tel. 04 95 73 01 45</p></blockquote>
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