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	<title>Nomadi Stanziali &#187; Riga</title>
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	<description>Appunti e ritagli. Per viaggiare ma anche per restare</description>
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		<title>There&#8217;s a new kid in town</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 23:56:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettonia]]></category>
		<category><![CDATA[Riga]]></category>
		<category><![CDATA[Dove mangiare a Riga]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti a Riga]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono tornata a Riga a un anno di distanza. Nel mio mese nella capitale lettone&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/10/food.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3431" title="food" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/10/food.jpg" alt="" width="604" height="805" /></a><br />
Sono tornata a <strong>Riga</strong> a un anno di distanza. Nel mio mese nella capitale lettone ho rivisto posti che già conoscevo e scovato (pochi) indirizzi nuovi.<br />
Per la mia ultima cena in città mi metto in testa di sperimentare un ristorante speciale e che mi lasci con il buon sapore di un arrivederci. Chiedo un po&#8217; in giro e proprio quando mi sto per rassegnare a una cena in un posto che già conosco, una mia collaboratrice tira fuori dal cilindro il nome del ristorante in città più nuovo che c&#8217;è, così nuovo da non avere ancora un numero di telefono rintracciabile, un sito o una qualsivoglia recensione online.<br />
Il ristorante si chiama <strong>Tris Pavaru Restorans</strong>, che tradotto in italiano sarebbe &#8216;Il ristorante dei tre chef&#8217; e, come suggerisce il nome, è la nuovissima creatura di tre popolari cuochi, tra i quali Martins Sirmais, il Jamie Olivier lettone. La mia collaboratrice mi assicura che il posto è bello e piacevolmente informale e la cucina meritevole. Il tutto poi è sorprendentemente collocato nella città vecchia di Riga, la parte più smaccatamente turistica della città, dove quasi tutti i ristoranti offrono cibo piuttosto ordinario e terribilmente pesante e dove le trappole da turisti abbondano.<br />
La mia ultima sera in città sembra a questo punto promettere bene e quando, con un gruppo di amici, varco la soglia del locale, decido subito che il posto mi piace. Mi piacciono le luci e l&#8217;arredo e mi conquista quell&#8217;atmosfera rilassata da ristorante che è anche un po&#8217; bar e un po&#8217; salotto.<br />
Al centro della sala principale corre un bancone a ferro di cavallo dove ci si può sedere a mangiare e che racchiude da un lato una parte della cucina, permettendo così a chi si accomoda al banco di ammirare i cuochi in azione. Bello, aperto e informale.</p>
<p style="text-align:center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/10/img_70_3pavari_1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3433" title="SONY DSC" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/10/img_70_3pavari_1.jpg" alt="" width="460" height="330" /></a><span style="color:#808080"><em> Foto tratta dal sito kursuzsauks.lv</em></span></p>
<p style="text-align:left">Il simpatico cameriere che ci accompagna al tavolo ci spiega il menù della serata. La scelta è limitata a un paio di alternative per il primo piatto e altrettante per il secondo. Tutto quello che ci verrà servito, ci spiega, è preparato con ingredienti locali e di stagione, secondo combinazioni e ricette che nascono dall&#8217;estro del momento del cuoco.<br />
Il tavolo è apparecchiato con tovagliette di carta sulle quali, scopriremo presto, viene servito l&#8217;antipasto, che consiste in gocce colorate di mousse diverse depositate con estro artistico sulla tovaglietta da un paio di camerieri armati di tasche da pasticciere e che creano davanti ai nostri occhi quadri astratti di cibo in crema. Un antipasto disegnato al momento sul tavolo con una tecnica degna di Pollock! Noi siamo sorpresi e divertiti e pronti ad affrontare le successive sorprese che non mancheranno, come la zuppa che ci viene versata nel piatto con una sorta di imbuto o come il secchiello raffredda vino che contiene ghiaccio secco e che perciò fuma in continuazione come i pentoloni delle streghe. Altri piatti vengono serviti invece serviti in maniera più ortodossa e tradizionale.</p>
<p style="text-align:center"><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/10/img_70_3pavari_2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3434" title="SONY DSC" src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/10/img_70_3pavari_2.jpg" alt="" width="460" height="302" /></a><span class="Apple-style-span" style="color:#808080;font-style:italic">Foto tratta dal sito kursuzsauks.lv</span></p>
<p style="text-align:left">La qualità del cibo purtroppo è altalenante: buone alcune cose, meno convincenti altre. Il bilancio finale però è positivo: bel locale, buona posizione, costo della cena decente, personale simpatico e premuroso. La mia ultima sera a Riga mi lascia in ricordo un bel sorriso.</p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>Tris Pavaru Restorans</strong><br />
Torņa iela 4 (Jēkaba Kazarmas).<br />
Tel. +371 20370537<br />
Orari apertura: 12:00 &#8211; 23:00</p></blockquote>
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		<title>Un&#8217;altra guida è possibile</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 21:04:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Riga]]></category>
		<category><![CDATA[Another Travel Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Guida di Riga]]></category>

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		<description><![CDATA[“Quando si visita una città, è bello girare senza meta”. “Quando si visita una città,&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/01/another-travel-guide.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2011/01/another-travel-guide.jpg" alt="" title="Another Travel Guide" width="604" height="805" class="aligncenter size-full wp-image-3173" /></a></p>
<p>“Quando si visita una città, è bello girare senza meta”. “Quando si visita una città, è bello perdersi”. Quante volte lo abbiamo detto? Quante volte lo abbiamo sentito dire? Eppure… Eppure è vero solo in parte. Quando si visita una città per la prima volta, magari nello spazio concentrato di un weekend, l’ideale sarebbe poter andare a colpo sicuro, grazie a un mix perfetto che comprende quei posti che “vanno” visitati (monumenti, musei, chiese, opere d’arte) più altri posti ed esperienze fuori dalle rotte più turistiche e in grado di farci assaporare la vera essenza del luogo.<br />
Se cercate la giusta combinazione tra queste due esigenze, quello di cui avete bisogno è un tour personalizzato o una guida speciale.</p>
<p>Durante la mia permanenza a <strong>Riga</strong> l&#8217;autunno scorso una mia collaboratrice  mi ha parlato di una piccola agenzia che organizza tour alternativi e personalizzabili, a piedi o in bicicletta.  L’agenzia, che si chiama <strong>Eat Riga</strong>, è composta da un gruppo di ragazzi giovani ed entusiasti, i cui tour si ripromettono di farvi assaggiare il gusto originale della città. Io, per esempio, ho prenotato un tour a piedi che comprendeva una passeggiata nel quartiere Art Nouveau unita alla la scoperta di una Riga più alternativa. James, il simpatico ragazzo inglese che mi ha fatto da guida, mi ha deliziato con un’appassionata ed informale lezione di architettura e con una serie di racconti sulla passato e sul presente della città. Devo però confessare che sono stata anche tentata dal tour gastronomico, che prevede una visita al gigantesco mercato centrale di Riga, l’acquisto di cibarie e un pic nic finale, oppure dal tour fotografico, che ti fa vedere la città attraverso l’obiettivo di una vecchia macchina fotografica sovietica (grazie anche ai consigli di una guida esperta!). Mi sa che la prossima volta che vado a Riga sperimento anche questi due percorsi e poi vi dico. Per adesso mi posso dire soddisfatta di aver fatto un tuffo nell&#8217;Art Nouveau poco accademico e molto molto interessante, nonché interattivo.</p>
<p>Sempre la mia preziosa collaboratrice mi ha segnalato una bella guida della città (disponibile anche in inglese) e che già dal nome, <strong>Another Travel Guide Riga</strong>, promette di essere diversa dalle solite guide tradizionali. Another Travel Guide è un bel libro ricco di consigli su locali, ristoranti, negozi, monumenti e che racconta manie, mode, usanze e curiosità, accompagnando il racconto con belle fotografie. Di questa preziosa guida c&#8217;è anche una versione online, che non si occupa solo di indirizzi a Riga, ma che spazia dall&#8217;Europa all&#8217;Asia, dal Medio Oriente al Sud America.  Si può acquistare Another Travel Guide Riga online, oppure in aereo sui volto Air Baltic, oppure ancora in una serie di negozi e locali una volta arrivati nella capitale della Lettonia. </p>
<p><strong>Taccuino:</strong></p>
<blockquote><p><strong>EatRiga</strong><br />
Per contatti e prenotazioni: james@eatriga.lv<br />
+371 22469888<br />
<a href="http://www.eatriga.lv/">www.eatriga.lv</a></p>
<p><strong>Another Travel Guide Riga</strong><br />
<a href="http://www.anothertravelguide.com/eng/atg/riga_guide">www.anothertravelguide.com/eng/atg/riga_guide</a></p></blockquote>
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		<title>Mangiare in galleria (due chiacchiere con il cuoco incluse)</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Oct 2010 20:20:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettonia]]></category>
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		<category><![CDATA[Shopping]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti a Riga]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono una patita della contaminazione. Mi piacciono i negozi di oggetti vintage che sono anche&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/10/istaba.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/10/istaba.jpg" alt="" title="Istaba" width="604" height="805" class="aligncenter size-full wp-image-2882" /></a></p>
<p>Sono una patita della contaminazione. Mi piacciono i <a href="http://www.style.it/lifestyle/tendenze/2010/04/23/shopping-tour-a-zurigo/scheda/zurigo-shopping-tour-time-tunnel/item/shopping-a-zurigo.aspx#focus">negozi di oggetti vintage che sono anche parrucchieri</a>, i ristoranti dove ti puoi comprare il tavolo sul quale hai pranzato, le librerie che hanno l’angolo caffetteria, gli spazi espositivi che diventano ristoranti per il brunch. Del concept store mi piace quando il concept non si esprime solo nello store. E sono fortunata, perché questo mio amore per gli spazi contaminati trova sempre più soddisfazione. Mi sembra infatti di capire che la tendenza agli spazi misti abbia preso piede in molte città.  A Riga la <strong>Galerija Istaba</strong> è uno di questi posti contaminati. A piano terra la Galerija è un negozio che espone e vende oggetti creati da artisti e designer locali (spille, scatole, t-shirt, quaderni, cappelli…), mentre al primo piano c’è un piccolo bar/ristorante arredato come il salotto di una casa, i cui proprietari hanno recuperato mobili da un rigattiere di buon gusto.</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/10/istaba-oggetti.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/10/istaba-oggetti.jpg" alt="" title="Istaba oggetti" width="604" height="421" class="aligncenter size-full wp-image-2884" /></a></p>
<p> Io ho cenato su un tavolino da salotto seduta su una poltrona e i piatti di ceramica colorata con i quali ci hanno apparecchiato (tutti diversi tra di loro) sembravano usciti dalla credenza della nonna. Cenare alla Galerija Istaba è un’esperienza che include anche lunghe conversazioni con il cuoco, il quale, a ogni uscita di piatto, viene al tavolo a spiegarti cosa ti ha preparato. Funziona così: tu decidi la materia prima (a noi hanno proposto di scegliere tra agnello, salmone, pollo o gamberi) e il cuoco va in cucina a prepararti qualcosa con quello che hai scelto. Nell’attesa ti porta una serie di antipasti che ti racconta, spiegandoti la tipicità degli ingredienti e la preparazione. Alcuni di questi sono piatti della tradizione lettone, magari rielaborati, e ascoltare il cuoco è una buona occasione per capire  qualcosa in più sulla cucina del paese. Un’idea originale realizzata in un posto accogliente e informale, ottimo per una cena a base di chiacchiere rilassate, anche con chi sta in cucina.</p>
<p><strong>Taccuino: </strong></p>
<blockquote><p><strong>Galerija Istaba</strong><br />
Kr. Barona iela, 31a<br />
Riga</p>
<p>Orario di apertura del negozio/galleria: Lun-Sat 12:00-20:00<br />
Orario di apertura del bar/ristorante: Lun-Sat 12:00-24:00</p></blockquote>
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		<title>Se vai a Riga tornerai a casa con le mani al caldo</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 15:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[caravanserraglio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettonia]]></category>
		<category><![CDATA[Riga]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping a Riga]]></category>

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		<description><![CDATA[Visitare un paese e tornare a casa a mani vuote non è da me. Questa&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/10/mittens.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/10/mittens.jpg" alt="" title="mittens" width="600" height="310" class="aligncenter size-full wp-image-2815" /></a></p>
<p>Visitare un paese e tornare a casa a mani vuote non è da me. Questa volta da <strong>Riga</strong> sono tornata non solo a mani piene, ma anche a mani calde, o meglio, con le mani infilate in <strong>muffole di lana</strong> colorata che ho comprato a man bassa per me e per gli amici, grandi e piccini.</p>
<p>La Lettonia ha una lunga e variegata tradizione di muffole di lana tricottate. Qui le muffole, oltre ad avere una chiara funziona pratica (col freddo che fa!), hanno anche significati rituali. Ci sono muffole per occasioni diverse; per esempio ci sono quelle da matrimonio.  Ogni guanto rappresenta con i suoi diversi decori una delle quattro regioni della Lettonia e i decori sono simboli, spesso di dei e divinità. Insomma, se torni dalla Lettonia con un guanto come regalo, poi hai anche una storia da raccontare.<br />
Le muffole sono talmente rappresentative della Lettonia, che quando nel 2006 il vertice NATO si è tenuto a Riga, 4500 paia di muffole fatte a mano sono state regalate agli ospiti del summit.</p>
<p>A Riga ho comprato muffole dalle signore che vendono i loro prodotti di lana (muffole, ma anche calzettoni e berretti) sui banchetti della città vecchia, di fianco al duomo. Ma in città trovi le muffole un po&#8217; ovunque e le trovi di tipo diverso e con diversi prezzi. A parte la signora sorridente con il banchetto che mi ha venduto due paia di guanti chiacchierando in un inglese super buffo, a me è piaciuto comprare qualche regalo in un negozio di lana che farebbe la felicità delle ragazze dello <a href="http://maglia.blogspot.com/">Stitch &amp; Bitch.</a> Un negozio, sempre nella città vecchia, con tre stanze tutte dedicate alla lana e ai manufatti di lana e dove, oltre ai guanti, mi sarei comprata scatole rotonde ricoperte di maglia a forma di torta e copri sedie sempre di maglia colorata. Insomma il paradiso delle patite della maglia!</p>
<p><a href="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/10/torta-a-maglia.jpg"><img src="http://nomadistanziali.com/wp-content/uploads/2010/10/torta-a-maglia.jpg" alt="" title="torta a maglia" width="604" height="453" class="aligncenter size-full wp-image-2820" /></a></p>
<p><strong>IN PIÚ:</strong> sempre a proposito di souvenir, vi diranno che a Riga si compra l&#8217;ambra. Ecco, io vi direi di no, e anche alcuni amici lettoni mi hanno detto che non ne vale la pena.  Invece se volete acquistare qualcosa di tipico, portatevi a casa una bottiglia di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Balsamo_Nero_di_Riga"><strong>Riga Black Balsam</strong></a>, un liquore a base di erbe che dà il suo meglio bevuto caldo e mischiato a succo di ribes nero e cannella. Per scaldarsi nelle fredde sere invernali.</p>
<p><strong>Taccuino</strong>:</p>
<blockquote><p><strong>Hobbywool</strong><br />
Maza Pils iela, 6<br />
Riga</p>
<p><a href="http://www.hobbywool.com/en/intro">www.hobbywool.com</a></p></blockquote>
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